Terrore su un volo Etihad per una violenta turbolenza: 31 feriti – VIDEO

cnn

Minuti di terrore sul volo Etihad partito da Abu Dhabi  e diretto in Indonesia a Giacarta. L’aereo 45 minuti prima dell’atterraggio ha incontrato un’imprevista e violenta turbolenza che ha causato 31 feriti di cui 9 in modo grave che all’arrivo nella capitale indonesiana sono stati trasportati in ospedale dove i medici hanno evidenziato diverse fratture. Gli altri 22 feriti sono stati assistiti in aeroporto dai paramedici.

Per tutti i passeggeri immenso è stato lo spavento ed il terrore: i bagagli sono caduti dalle cappelliere, si sono rovesciati i carrelli del cibo, sono state calate le maschere d’ossigeno. Un incubo con persone che pregavano, urlavano e piangevano e qualcuno che è riuscito ad avere il tempismo di riprendere tutto con il telefonino. Alcuni hanno poi postato le foto su twitter come il passeggero @NasserRomaithy.

In conseguenza dell’incidente il volo Etihad EY475 da Jakarta a Abu Dhabi è stato cancellato.  Gli ispettori dell’Aeroporto di Giacarta stanno ispezionando l’aereo per comprendere meglio cosa sia successo e quali siano i danni riportati dall’aeromobile. Etihad ha definito la turbolenza estremamente forte, tanto da danneggiare i carrelli dei pasti. La Compagnia degli Emirati Arabi, socia al 49% di Alitalia, è una delle compagnie aeree migliori del mondo e proprio nel 2016 è stata premiata come ‘Compagnia Aerea dell’anno’ dalla rivista specializzata Air Transport World.

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.