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Bologna: guida, cosa fare e vedere nella città emiliana

giovedì, 10 marzo 2016

Bologna dall'alto

Bologna non è una città da poter identificare in maniera univoca: è ricca di mille sfaccettature, caratterizzata da un mix culturale e sociale unico nel sue genere, definita dal suo passato che si amalgama con il presente e con il futuro. Viene chiamata Bologna la rossa per via dei caratteristici edifici le cui mura e tetti sono color rosso mattone, tipico dell’età medievale, ed è anche conosciuta come Bologna la dotta perché qui si trova una delle più antiche università d’Europa, costruita nel lontano 1088. Bologna non è solo rossa e dotta ma, anche grassa, aggettivo che richiama alla mente le sue specialità culinarie come le tagliatelle al ragù ed i tortellini in brodo, così come è nota ai turisti con il nome di Bologna la turrita, per via delle magnifiche torri costruite nel Medioevo, testimonianza diretta del suo antico splendore. Bologna è tutto questo ma, ancora molto altro. Una città perfetta da visitare durante un lungo weekend per scoprirne le mille sfaccettature.

Cosa vedere a Bologna

Statue of Neptune on Piazza del Nettuno in Bologna in sunny day, Italy

Una visita a Bologna non può che iniziare da Piazza Maggiore, il cuore e l’anima della città sia dal punto di vista culturale che sociale. La piazza è stata costruita nel XIII secolo e nel corso degli anni ha subito vari rifacimenti fino a quello più importante avvenuto nel ‘400 con la costruzione di Piazza Nettuno, al cui centro svetta la bellissima fontana realizzata dallo scultore fiammingo Giambologna. Sulla piazza si affacciano i principali edifici della città: il Palazzo del Podestà, il più antico e sormontato dalla Torre dell’Arengo, il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Bianchi, tipica costruzione cinquecentesca, e la Basilica di San Petronio. La basilica è una delle testimonianze più importanti dello stile gotico italiano. Realizzata alla fine del 1300, vanta non soltanto il titolo di chiesa più importante della città ma, anche quello di essere la sesta chiesa più grande al mondo. Al suo interno si possono ammirare le opere di Giovanni da Modena, del Parmigianino, di Giulio Roma e del Masaccio e la bellissima meridiana costruita sul pavimento dal Cassini per dimostrare che era la terra a girare intorno al sole.

Le due torri più celebri della città sono quella degli Asinelli e della Garisenda. Costruite nel 1109 dalle omonime famiglie, avevano come scopo sia quello di aumentare il prestigio delle due casate bolognesi, sia quello di adempire a scopi militari e di difesa. La torre degli Asinelli è molto più alta della sua vicina e raggiunge i 98 metri. Salendo i 498 scalini interni si può arrivare fino alla sommità della torre da dove si ammira tutto il panorama di Bologna e nelle giornate migliori la vista può arrivare fino al mare e alle Prealpi venete.

La scoperta di Bologna non può prescindere da una visita alla Basilica di Santo Stefano ovvero i sette edifici sacri che si affacciano sulla Piazza dedicata al Santo. L’insieme di questi edifici è comunemente noto con il nome di Complesso delle Sette Chiese, anche se nessuna di esse porta il nome del Santo. Sembra che la realizzazione di questo complesso si debba far risalire al V secolo d.C. per volontà del Vescovo Petronio che di ritorno da Gerusalemme voleva riprodurre a Bologna i luoghi sacri della città di Israele. Nel corso dei secoli le sette chiese sono state sottoposte a delle modifiche ed oggi ne rimangono solo 4. Il complesso è molto suggestivo ed è costituito dalla Chiesa del Crocifisso, dalla Basilica del Sepolcro, il primo nucleo del progetto, la chiesa di San Vitale e Sant’ Agricola, il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martirium, il Chiostro Medievale ed il Museo di Santo Stefano.

Tra i vari musei di Bologna un posto di primo piano è occupato ovviamente dalla Pinacoteca Nazionale che rappresenta una delle più importanti gallerie dell’intera penisola. Al suo intero si può scoprire tutta l’arte bolognese dal XIII al XIX secolo grazie alla presenza di opere realizzate da celebri artisti come  Raffaello, Carracci e Reni. Altre raccolte artistiche da non perdere sono quelle contenute al Mambo, il Museo di arte moderna della città e al Museo civico medievale.

Dormire e mangiare a Bologna

Close-up on a table of an outdoor Italian restaurant with medieval alley and people walking in the background

Bologna offre diverse possibilità sulla sistemazione notturna in grado di accontentare le esigenze di ogni turista. Dispone di Hotel a 4 stelle come lo Starhotel Excelsior in pieno centro, ma anche di sistemazioni più economiche come l’Hotel Centrale o lHotel Garisenda, entrambi con 2 stelle. Alternative valide per dormire e scoprire Bologna sono sempre i Bed&Breakfast molti dei quali situati in pieno centro città come il Beatrice, il Gambaccini o il Miramonte mentre per i giovani un’ottima sistemazione è l’ostello Due Torri San Sisto.

Bologna è conosciuta in tutto il mondo anche per le sue specialità gastronomiche che rispecchiano l’ottima cucina emiliana, costituita da prelibati piatti genuini. Tra le specialità tipiche bolognesi ci sono sicuramente i tortellini in brodo, la pasta all’uovo condita con dell’ottimo ragù, le cotolette alla bolognese ricoperte di formaggio e prosciutto crudo e la mortadella. Dal punto di vista dolciario invece il piatto più famoso è il certosino, un dolce tipicamente natalizio preparato con miele, frutta candita, pinoli, mandorle, burro, uva, cannella e cioccolato fondente. Questi prelibati piatti possono essere degustati nei numerosi ristoranti e trattorie bolognesi molte delle quali a conduzione familiare e dove ci si può tuffare nei veri gusti della tradizione emiliana. Tra i locali più noti ci sono ad esempio l’Antica Osteria Romagnola, il Ristorante Teresina, il Ristorante Biagi o l’Osteria dell’Orsa.

Muoversi a Bologna

Nice Portico near a famous church in Bologna

Nice Portico near a famous church in Bologna

Bologna è facilmente raggiungibile in macchina da ogni parte dell’Italia: la A1 collega la città con Milano e Firenze, la A14 con la Rviera Adriatica e la A13 con Padova e Venezia. Chi preferisce l’aereo non avrà difficoltà in quanto la città è munita del terzo aeroporto intercontinentale italiano, il Guglielmo Marconi, dal quale si può raggiungere con facilità il centro di Bologna grazie al servizio di navetta. Dentro la città è consigliabile muoversi con i mezzi pubblici in quanto il centro è vietato al transito della macchine. Il servizio autobus è attivo dalle 5 di mattina fino all’una di notte ed il biglietto costa 1euro con validità 60 minuti. Per tutte le informazioni sulla mobilità di Bologna si può consultare il sito internet dell’ATC cliccando qui.

 

 

 

 

 

 



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