Virus Zika, ecco le precauzioni da prendere

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Il virus Zika mette paura. La velocità del contagio e le misure pandemiche che sta assumendo hanno allertato anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha messo in guardia soprattutto le donne in gravidanza per le quali il virus risulta ancora più pericoloso (il nascituro presenterebbe poi la microcefalia)

Il virus Zika si trasmette tramite un particolare tipo di zanzara endemica in alcune zone equatoriali. Il Brasile è una di queste ed ha visto nell’ultimo periodo impennarsi il numero di contagiati. Motivo per il quale la Allianz  Global Assistance – compagnia leader nell’assicurazione di viaggio, nell’assistenza e nei servizi alla persona – ha stilato un decalogo per proteggersi dalle zanzare e affrontare serenamente un viaggio in Brasile ed in Sud America.

PRECAUZIONI PER EVITARE IL CONTAGIO DA VIRUS ZIKA

• Essere sempre all’erta: gli insetti portatori di malaria sono attivi soprattutto nelle ore serali e notturne, ma le zanzare che trasmettono Zika e dengue possono pungere sia durante il giorno che di notte. È comunque bene restare in casa nelle ore di maggior concentrazione di questi insetti, cioè al mattino presto o al tramonto.

• Applicare repellenti anti-zanzara sia sul corpo che sugli abiti, ricordandosi di ripetere l’applicazione ogni 2-5 ore.

• Indossare pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe per proteggere braccia e gambe, spruzzandoli di repellente.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.