Home News Previsioni meteo: la svolta neve a Capodanno

Previsioni meteo: la svolta neve a Capodanno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:01
CONDIVIDI
©TIZIANA FABI/AFP/GETTYIMAGES
©TIZIANA FABI/AFP/GETTYIMAGES

E’ un dicembre molto sui generis quello che stiamo vivendo. E più in là ci spingiamo più i meteorologi sono costretti a rivedere le loro posizioni. Già perché L’alta Pressione non vuole proprio lasciare l’Italia e di conseguenza il freddo e la neve non possono arrivare. L’anticiclone che imperversa sull’Italia si chiama Millenium e sta imponendo oltre al caldo anomalo anche una siccità che non aiuta affatto. I livelli di smog sono infatti molto alti nelle principali città e questo Dicembre sta per aggiudicarsi la Palma di meno piovoso degli ultimi vent’anni.

Ma quando arriverà il freddo? Ad inizio mese gli esperti avevano puntato il dito sul giorno di Santa Lucia come data di svolta, poi la settimana scorsa sui giorni appena precedenti al Natale, ipotesi probabile, ma la perturbazione che intorno al 19 dicembre dovrebbe insinuarsi sull’Italia non è sufficiente a spodestare l’Alta Pressione. E quindi? I modelli evidenziano che l’anticiclone si indebolirà sostanzialmente verso la fine dell’anno.

Il gelo siberiano che spinge la cortina di ferro del Millenium dovrebbe avere quindi la meglio facendo così passare sull’Italia le freddi correnti cariche di gelo e neve. Infatti la neve tra Capodanno e la Befana è attesa copiosa su gran parte dell’Italia (è ancora in piedi e anzi si rafforza l’ipotesi che succeda come nel Natale 1985), ma fino ad allora sembra che gli amanti della sci si debbano accontentare di quella superficiale.

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteDonna non paga il biglietto del bus, quando arriva il controllore… VIDEO
Articolo successivoMercoledì nero per i trasporti: sciopero autobus e treni
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.