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Lago di Bolsena (Thinkstock)
Lago di Bolsena (Thinkstock)

Moltissimi laghi nel mondo si trovano sui crateri dei vulcani spenti. Il più famoso in Italia è quello di Bolsena, ma di meravigliosi se ne trovano negli angoli più remoti del mondo, alcuni in zone impervie, visibili solo dall’aereo. ViaggiNews vi porta alla loro scoperta, vediamo quali sono e dove si trovano.

Laguna Barva

Lago del vulcano Barva, Costa Rica (Foto di MadriCR, Wikipedia. Licenza CC BY-SA 3.0)
Lago del vulcano Barva, Costa Rica (Foto di MadriCR, Wikipedia. Licenza CC BY-SA 3.0)

Il lago della Laguna di Barva si trova in Costa Rica, 22 km a nord di San José, nella provincia centrale di Heredia. Il lago si è formato sul cratere del vulcano Barva, la cui ultima eruzione risale a oltre 8.000 anni fa. Sul lato opposto della laguna si trovano tre cime chiamate “Le Tre Marie”. La montagna che forma il vecchio vulcano è alta 2.906 metri.

Laguna Cerro Chato

Cerro Chato (Foto di Lars0001, Wikipedia, pubblico dominio)
Cerro Chato (Foto di Lars0001, Wikipedia, pubblico dominio)

Siamo ancora in Costa Rica. La Laguna Cerro Chato sorge sul cratere del vulcano Chato, chiamato anche Cerro Chato. Questo suggestivo lago si trova nel Nord-Ovest del Costa Rica, nella provincia di Alajuela. Secondo gli studiosi, la prima eruzione del vulcano risale a ben 38.000 anni fa, nell’epoca del Pleistocene, mentre l’ultima è di circa 3.500 anni fa. Il cratere di circa 500 metri del vulcano spento è stato coperto dall’acqua dal colore verde intensissimo.

Lago Quilotoa

Lago Quilotoa, Ecuador (Thinkstock)
Lago Quilotoa, Ecuador (Thinkstock)

Questo stupendo lago si trova sulle Ande dell’Ecuador. Il lago si è formato in questo caso in una caldera, ovvero una conca che si forma a seguito del collasso di una parte della montagna del vulcano quando questo si svuota dopo una forte eruzione. L’ultima eruzione del vulcano Quilotoa risale a circa 800 anni fa ed è stata simile a quella del Vesuvio, ovvero un’esplosione, con colate di lava e lapilli che ha hanno raggiunto addirittura l’Oceano Pacifico. Il lago che si è formato nella caldera del vulcano ha in colore verde scuro intensissimo dovuto alla presenza di minerali nell’acqua. E’ una meta turistica molto frequentata.

Lago Myvatn

Lago Myvatn (Thinkstock)
Lago Myvatn (Thinkstock)

Il lago Myvatn si trova in Islanda, terra di vulcani e geyser. Il lago si trova in una zona di vulcani attivi e si è formato a seguito di un’eruzione avvenuta 2.300 anni fa. Il paesaggio della zona è pieno di forme vulcaniche. La zona del lago ha una ricchissima fauna di uccelli acquatici, in particolare anatre. Il nome Myvatn significa in islandese lago del moscerino per via della forte presenza di questo insetto in estate. La zona del lago Myvatn insieme al fiume Laxá fa parte di una riserva naturale protetta.

Lago del cratere di Windsborn

Lago del cratere Windsborn, Germania (Thinkstock)
Lago del cratere Windsborn, Germania (Thinkstock)

Questo lago si trova in Germania, nella municipalità di Bettenfeld, nel Land della Renania-Palatinato, nell’ovest del paese. Il cratere Windsborn è uno dei quattro del vulcano spento Mosenberg, ma il solo pieno d’acqua. Si tratta di un lago molto suggestivo che ha conservato intatto l’orlo del cratere ed è circondato dagli alberi del bosco che si raccolgono intorno al cratere. Quello di Windsborn è l’unico lago formatosi in un cratere a nord delle Alpi.

Lago Pinatubo

Lago Pinatubo (Foto di ChrisTomnong da Wikipedia. Licenza CC BY-SA 3.0)
Lago Pinatubo (Foto di ChrisTomnong da Wikipedia. Licenza CC BY-SA 3.0)

Questo famoso lago delle Filippine si è formato nella caldera che si è venuta a creare a seguito della terribile eruzione del 15 giugno del 1991. Si trattò della seconda più grande eruzione di un vulcano terrestre nel 20° secolo dopo quella del 1912 di Novarupta nella penisola dell’Alaska. I media di tutto il mondo si occuparono molto dell’eruzione del Pinatubo, che stravolse il paesaggio della zona. Il lago e il vulcano si trovano sull’isola filippina di Luzon.

Maly Semyachik

Lago Maly Semyachik, Russia (Foto di Svickova, da Wikipedia. Pubblico dominio)
Lago Maly Semyachik, Russia (Foto di Svickova, da Wikipedia. Pubblico dominio)

Il lago vulcanico di Maly Semyachik si trova nell’estremo oriente della Russia, nella penisola Kamchatka. Il lago riempie il cratere di Troitsky, che si è formato a seguito di una grande eruzione esplosiva del vulcano Ceno-Semiachik circa 400 anni fa.

Lava Lake

Lava Lake, Oregon (Foto di PeaceLoveScoobie, da Wikimedia Commons. Licenza CC BY 2.0)
Lava Lake, Oregon (Foto di PeaceLoveScoobie, da Wikimedia Commons. Licenza CC BY 2.0)

Lava Lake, come dice il nome, è un lago che si è formato a seguito delle colate laviche dal vulcano Bachelor, in Oregon, sulla Catena delle Cascate, una catena montuosa che si estende parallelamente alla costa dell’Oceano Pacifico in America Nord-occidentale, partendo dalla British Columbia, in Canada, e attraversando negli Usa lo Stato di Washington e l’Oregon, fino al Nord della California. La catena montuosa comprende diversi vulcani egli Stati Uniti.

La lava scesa dal monte o vulcano Bachelor, alterando il corso dei torrenti della zona ha formato il Lava Lake, e il Little Lava Lake e altri laghi più piccoli della zona. Lungo le coste dei laghi sono ben visibili colate di lava solidificata. La zona è molto frequentata dai turisti, servita dai campeggi e attrezzata per la pesca e gli sport acquatici.

Lago Taal

Lago del vulcano Taal, Filippine (Thinkstock)
Lago del vulcano Taal, Filippine (Thinkstock)

Il Lago Taal insieme all’omonimo vulcano si trova nelle Filippine, nell’isola di Luzon, circa 50 km a sud di Manila. Il vulcano è il secondo più attivo delle Filippine con 33 eruzioni di cui si ha conoscenza, l’ultima risale al 1977, mentre quella più devastante in epoca recente risale al 1911. Le eruzioni sono concentrale sull’Isola del Vulcano (Volcano Island) che di trova al centro del grande lago Taal, le cui acque riempiono parte della caldera formatasi a seguito di gigantesche eruzioni avvenute in epoca preistorica. A sua volta l’isola del Vulcano ha un cratere riempito d’acqua. Si verifica pertanto il curioso fenomeno di un lago su un’isola che si trova a sua volta in un lago più grande in un’altra isola (quella di Luzon). Il panorama dell’isola vulcanica con il grande lago Taal intorno è uno spettacolo davvero unico.

Lago Nyos

Lago Nyos, Camerun (Foto Wikimedia Commons, Pubblico dominio)
Lago Nyos, Camerun (Foto Wikimedia Commons, Pubblico dominio)

Il Lago Nyos si trova in Camerun, nella zona nord-occidentale del Paese. Si tratta di un lago dall’aspetto spaventoso, con acque scure e molto profondo che occupa il cratere di un vulcano situato nel massiccio del Monte Oku. Il lago è circondato dalla roccia vulcanica. Sotto le acque si trova del magma che provoca la fuoriuscita di anidride carbonica, saturando il bacino. Si tratta di uno dei tre laghi africani, insieme al Monoun, che si trova sempre in Camerun, e al Kivu, sul confine tra la Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda, in cui si è verificata una eruzione di tipo limnico, ovvero con forti emissioni di anidride carbonica letale per uomini e animali.

Questo fenomeno catastrofico si verificò la notte del 21 agosto del 1986, quando una potente emissione di anidride carbonica (Co2) uccise nel sonno più di 1.700 persone e oltre 3.500 capi di bestiame. Una vera e propria catastrofe naturale, che aveva avuto un precedente due anni prima, il 15 agosto del 1984, nella zona del Lago Monoun, con un bilancio però molto più contenuto: la morte di 37 persone. Le indagini accertarono che la popolazione e gli animali residenti nella zona del lago erano stati uccisi da una nube di anidride carbonica da ottanta milioni di metri cubi di gas. Una quantità impressionante dovuta alla saturazione delle acque del lago da Co2. Il Lago Nyos è profondo circa 200 metri, mentre i primi 50 metri sono alimentati dai fiumi e dall’acqua piovana la parte più profonda è alimentata invece da una sorgente di carbonato di sodio che satura l’acqua di anidride carbonica. Tra lo strato più superficiale del lago e quello più profondo non vi è scambio, così le acque profonde del Lago Nyos sono una vera e propria bomba di gas. Nella catastrofe del 1986 forse una frana ha mosso le acque del lago liberando l’anidride carbonica in profondità e dando luogo alla gigantesca e letale nube tossica.
Le autorità del Camerun hanno fatto evacuare la zona e hanno costruito un impianto di degassamento del lago per evitare che si ripeta un’eruzione limnica. L’impianto è costituito da alcuni sifoni che aspirano l’acqua dal fondo del lago per far uscire gradualmente e lentamente l’anidride carbonica in modo da consentire il ricambio. Il Lago Nyos continua però ad essere molto pericoloso. Secondo la leggenda delle popolazioni locali il lago è abitato da spiriti assassini.

Kelimutu

Laghi del Kelimutu (Foto di Rosino da Wikicommons. Licenza CC BY-SA 2.0)
Laghi del Kelimutu (Foto di Rosino da Wikicommons. Licenza CC BY-SA 2.0)

Il Kelimutu è un vulcano indonesiano situato sull’isola di Flores. Sulla sommità del vulcano si trovano ben tre laghi di differenti e intensi colori: Tiwu Ata Bupu (Lago degli Anziani), di colore blu e più ad ovest, Tiwu Ko’o Fai Nuwa Muri (Lago dei ragazzi e delle ragazze), di colore verde, e Tiwu Ata Polo (Lago stregato o incantato), di colore rosso, che si trovano più ad est. Il più bello e spettacolare, dalle acque verde quasi fosforescenti, è il Lago dei ragazzi e delle ragazze, quello che di solito appare di più nelle foto. Il colore delle acque dei laghi varia a seconda dei periodi e della composizione chimica. Nei due laghi più orientali, le fumarole subacquee contribuiscono alla risalita verso la superficie di materiale attivo che dona alle acque colori accesi. I laghi del Kelimutu sono un’importante attrazione turistica.

Nella lingua locale Keli mutu significa “montagna gorgogliante”.

Lago Specchio di Venere

Lago Specchio di Venere, Pantelleria (Thinkstock)
Lago Specchio di Venere, Pantelleria (Thinkstock)

Uno dei laghi vulcanici più belli e suggestivi si trova a Pantelleria, isola vulcanica nel cuore del Mediterraneo. Si tratta del Lago Specchio di Venere, dalle acque turchesi e poco profonde, situato nella zona nord dell’isola. Il lago si trova nel cratere di un antico vulcano e ha una sorgente termale con acque sulfuree molto calde, tra i 40° e i 50° di temperatura. E’ particolarmente indicato per le cure idrotermali e per i fanghi. La sorgente termale si trova sulla sponda sud del lago, insieme al fondale con fango nero-verdastro ricco di preziose sostanze nutrienti. L’immersione in queste acque permette di avere un trattamento estetico completamente naturale.

Altri laghi vulcanici italiani sono quelli del Lazio: il Lago di Bolsena, di cui abbiamo parlato all’inizio, il suggestivo Lago di Bracciano poi quelli di Albano, Vico, Martignano, Nemi, Mezzano.

Valeria Bellagamba