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3.spiaggia smoke free

Qual è la meta di vacanza ideale per la nostra salute? In presenza di alcuni tipi di patologie quali sono i luoghi dove dovremmo andare e quelli che invece è meglio evitare? Repubblica.it ha consultato alcuni esperti che hanno indicato a chi sono adatte e a chi no le diverse mete delle vacanze estive. ViaggiNews vi riporta queste indicazioni.

Mare

Marina di Ugento (Foto di di Andrea Pavanello da Wikipedia. Licenza CC BY-SA 3.0)
Marina di Ugento (Foto di di Andrea Pavanello da Wikipedia. Licenza CC BY-SA 3.0)

Gli italiani, si sa, amano il mare. E’ in assoluto la loro meta preferita per le vacanze estive, in Italia o all’estero. Non è il luogo di vacanza ideale per tutti, però. Il soggiorno al mare è particolarmente adatto a chi soffre di allergie stagionali, purché non di tipo asmatiforme, a chi è affetto da infiammazioni croniche, agli anziani che soffrono di artrosi e osteoporosi, in genere a chi è colpito da psoriasi e dermatiti atopiche e a chi soffre di ipotiroidismo. Il mare invece non va bene perché chi è affetto da cardiopatie scompensate o da gravi malattie delle ossa e delle articolazioni. Da evitare poi per chi ha problemi di insonnia e per chi soffre di cefalee muscolo-tensive.

Montagna

Trentino @Wikipedia
Trentino @Wikipedia

La vacanza in montagna è perfetta per chi è molto stressato, per le persone depresse e per quelle obese e per chi soffre di gravi disturbi respiratori, come broncopneumopatie croniche ostruttive, anche con crisi d’asma. Le persone con pressione alta possono andare in montagna, purché stiano attente a non salire troppo in quota, mai sopra i 1500-2000 metri, e tengano costantemente la pressione sotto controllo. Gli stessi accorgimenti valgono anche per chi soffre di scompenso cardio-circolatorio. La montagna in genere fa bene grazie alla forte presenza di ioni negativi, che danno una sensazione di benessere. E’ invece controindicata per chi soffre di enfisema polmonare e di cefalee di tipo vasomotorio.

Lago

Lago di Como (Thinkstock)
Lago di Como (Thinkstock)

Il lago, grazie alla tranquillità e alla calma che emana, è l’ambiente ideale per le persone che soffrono di ipertensione, così come per chi è affetto da cardiovasculopatie e da broncopneumopatie croniche ostruttive, anche con crisi di asma. Spiegano gli esperti a Repubblica. Va invece evitato da chi soffre di depressione acuta, anche con fobie, o da chi è soggetto ad attacchi di panico. Il clima troppo tranquillo può peggiorare un umore già basso, meglio in questi casi il mare o la montagna.

Collina

Langhe (Thinkstock)
Langhe (Thinkstock)

La collina, non troppo bassa, ma a circa 500-700 metri sul mare, è indicata per chi soffre di problemi respiratori e di cardiopatie anche con scompenso. Va bene poi per persone con nefropatie anche di grado lieve-medio e per chi soffre di crisi d’ansia con disturbi psicosomatici. Il verde del paesaggio e il tasso di umidità ridotto, oltre alle temperature più basse rispetto alla città e al mare, sono un toccasana per il benessere psicofisico. La collina non ha particolari controindicazioni, anche se andrebbe evitata da chi soffre di broncopneumopatie croniche e asmatiche o di allergie con pollinosi.

Che ci si trovi in montagna o in collina, sono poi consigliate le passeggiate nei boschi, particolarmente adatte alle persone anziane e a chi soffre d’asma o di altri problemi respiratori.

Di Valeria Bellagamba