Visitare Portofino in un modo inaspettato. Basta salire a bordo di…

Thinkstock
Thinkstock

 

Le bellezze di Portofino  sono note a chiunque, ligure e non. Se decidete così di concedervi un fine settimana qui, questa è sicuramente una buona occasione per capire le bellezze marine e non solo di questa zona.

Infatti, per andare alla scoperta di Portofino potete farlo in kayak con Outdoor Portofino. Il nuovo appuntamento per l’autunno è all’Isola Palmaria di fronte a Porto Venere. Un’escursione semplice di un paio d’ore di pagaiata circumnavigando l’isola che dal 1997 fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Le escursioni autunnali riprendono domenica 19 ottobre con il trekking marino da Monterosso a Manarola e domenica 26 ottobre da Porto Venere a Riomaggiore.

Il periplo dell’Isola Palmaria è un’escursione semplice per un totale di 5 miglia adatta soprattutto a chi è alle prime armi con la canoa. Partendo dalla spiaggia di Porto Venere, si costeggia in direzione del canale che separa l’isola dalla terraferma. La pagaiata prosegue con tranquillità costeggiando l’Isola Palmaria, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997, fino a raggiungere il punto di partenza sulla spiaggia di Porto Venere. Il trekking marino ha una durata totale di 4 ore, di cui solo 2 effettive di pagaiata. Sarà possibile, inoltre, visitare la Grotta Byron e l’isola del Tino, luoghi difficilmente accessibili se non dal mare.

Finita l’escursione, se poi volete riposarvi un po’ non dovete far altro che sdraiarvi lungo la Spiaggia di Paraggi, vicino a Portofino: piccola, racchiusa dalle colline verdeggianti alle spalle, è una vera e propria “chicca” per chi ama il mare, ma anche la natura e la storia. Qui, infatti, si può anche ammirare un relitto di un’antica nave affondata in queste acque nel 1917. L’acqua della baia è verde turchese, piano piano sfuma nel turchino ed è una delle mete preferite per i sub. I suoi fondali racchiudono infatti delle sorprese preziose come il corallo rosso e numerose varietà di pesci che nuotano indisturbati nei pressi del relitto.

Gestione cookie