Sport e Natura | Itinerario in Mountain Bike nella Foresta Umbra

La Foresta Umbra (foto dal web)

FORESTA UMBRA BICICLETTA MOUNTAIN BIKE GITA PASSEGGIATA / ROMA – Un ottimo modo per smaltire i chili di troppo accumulati nei pranzi pasquali e per iniziare al meglio la stagione con il proprio rampichino è un bel tour in mountain bike in piena Foresta Umbra.

Al punto di partenza del percorso, di media difficoltà, articolato su circa trentacinque chilometri e segnato su piste forestali e sentieri, si arriva procedendo da Vieste alla volta di Peschici lungo la statale 89, svoltando dopo circa nove chilometri verso la foresta umbra. Poco dopo si incontra, sulla sinistra, un’area di parcheggio segnalata da un cartello che indica il sentiero per Ginestra. Lasciando qui la macchina, ed ignorando le indicazioni per Ginestra, si percorre un tratto di strada asfaltata prima di inoltrarsi sulla sterrata che sale in direzione della caserma di Caritate, cominciando ad ammirare appieno la flora circostante, addentrandosi nel bosco, sfiorando la caserma e salendo lungo l’ampia e pista forestale che, con alcuni faticosi tornanti ma all’ombra di splendidi faggi, prende quota giungendo alla Fontana Sfilzi. Proseguendo, si arriva alla strada asfaltata principale, a poche centinaia di metri dalla Caserma Sfilzi. Sull’asfalto si va a sinistra, percorrendo un primo tratto in salita e poi pedalando in piano fino a giungere al centro visite della Foresta Umbra. All’incrocio, ancora a sinistra e dopo poco più di un chilometro si lascia la strada per svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Torre Palermo.

La stradina, asfaltata, prosegue per circa cinque chilometri fino ad arrivare a Torre Palermo, ma poco prima di quest’ultima è consigliabile svoltare a destra per seguire il sentiero sterrato numero 6 per Ginestra, scendendo nel bosco e perdendo quota dolcemente fino al bivio che, sulla destra, permette di raggiungere la Caserma Ginestra Superiore, posizionata su un rialzo panoramico che permette di godere di uno stupendo panorama. Andando a sinistra, invece, si continua a scendere arrivando ben presto alla Piscina della Ginestra. Da qui in poi il sentiero si inoltra in piena vegetazione e bisogna fare molta attenzione ai segnavia, piuttosto rari. L’importante comunque è seguire il tracciato principale per una decina di minuti finché, arrivando ad un ulteriore bivio, si lascia la traccia principale prendendo a sinistra.

Proseguendo la discesa nel bosco, arrivando alla Caserma Ginestra Inferiore, non si hanno più problemi di orientamento in quanto ci si ritrova su una larga pista sterrata che scende costantemente e piacevolmente nel bosco, in quest’ultima parte consistente in una bellissima cerreta ad alto fusto. Al termine del sentiero, quando magari sarete un po’ stanchi e preoccupati per la distanza percorsa, vi stupirete di ritrovarvi esattamente nel punto dove avete parcheggiato la macchina. Tutto il percorso infatti compie in realtà un ampio cerchio, prima ascendente e poi discendente che, tra le altre cose, ha l’ottimo pregio di riportarvi alla base quasi senza farsene accorgere. Certo, non si tratta di un percorso per esordienti, ma chi ha già un po’ di dimestichezza con la MTB, e quadricipiti in forma, avrà sicuramente modo di divertirsi all’interno della splendida Foresta Umbra.

Andrea Mariani

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.