News | Ora legale nel mondo: Russia ultima volta, Inghilterra per sempre

NEWS ORA LEGALE MONDO RUSSIA INGHILTERRA / ROMA – Agli inglesi l’ora legale piace, e pure parecchio. E visti i tanti benefici che la maggior quantità di luce regala, stanno pensando di adottarla per sempre. Di tutt’altro avviso i Russi: stanotte per l’ultima volta manderanno in avanti gli orologi, dopodichè per loro sarà sempre ora solare. La decisione è stata presa lo scorso febbraio dal primo ministo Dmitri Medvedev per proteggere i suoi connazionali dallo ‘stress e dalle malattie’ dovute al cambio di orario. Fra gli apocalattici russi e gli integrati inglesi dell’ora legale, c’è anche a chi della questione non importa alcun che: il Giappone non adotta l’ora legale, così come la maggior parte dei paesi africani e asiatici che fanno a meno della questione ‘orologio’. Il resto del mondo industrializzato adotta invece l’ora legale. Nel nostro emisfero inizia a marzo e finisce ad ottobre, mentre nell’emisfero australe succede esattamente il contrario (stanotte per loro entra l’ora solare).  In Italia l’ora legale fu adottata per la prima volta nel 1916 poi subi delle alternanze e fu ripristinata definitivamente nel 1966. Dal 1980 il periodo andava da fine maggio a settembre. Solo nel 1996 con l’Unione Europea fu stabilito che l’ora legale doveva entrare a fine marzo e finire a fine ottobre.

1916 e il 1920. Da allora è stata ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948. Nel dopoguerra, il ritorno dell’ora legale è nel 1966. Fino al 1980 entrava in vigore a fine maggio mentre l’ora solare tornava in vigore a fine settembre. Dal 1981 al 1995 è stata estesa dall’ultima domenica di marzo all’ultima di settembre. Il regime definitivo è entrato in vigore nel 1996, quando a livello europeo si è deciso di applicarla nel periodo da fine marzo a fine ottobre.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.