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CRISI GUERRA LIBIA ONU BOMBARDAMENTI / ROMA – Fra poche ore sarà guerra in Libia. I grandi del mondo si sono seduti al tavolo dell‘Eliseo per decidere quando e come intervenire per fermare il Colonnello Gheddafi nel suo durissimo attacco ai ribelli. Francia e Gran Bretagna, che non hanno mai dato fiducia al ‘cessate il fuoco’ del governo libico pronunciato ieri dopo la risoluzione dell’Onu, spingono per un attacco immediato. E probabilmente sarà così. Dalle ultime notizie fra poche ore appena terminato il summit, fra le 15 e le 16 stando a quanto riporta Repubblica, Gran Bretagna, Francia, Norvegia e Canada inizieranno a bombardare per distruggere le difese aeree libiche. Poi saranno Usa e Paesi Arabi a lanciare missili cruise contro gli obiettivi militari del leader libico. L’Italia ha messo a disposizione sette basi e il ministro Frattini non esclude la partecipazione dei nostri aerei ai raid.