News | Giappone – le ultime: Tokyo si prepara all’evacuazione

NEWS GIAPPONE EVACUAZIONE TOKYO RADIOATTIVITA’ CENTRALE NUCLEARE / ROMA – Hanno provato in tutti i modi a raffreddare quel maledetto reattore. Anche con l’acqua di mare. Ma non c’è stato nulla da fare. Alle sei del mattino giapponese il reattore 2 di Fukushima è esploso provocando una fuga radioattiva. Sono stati evacuati gli abitanti nel raggio di 30 km dalla centale. Ma la tragedia potrebbe assumere caratteri ancora più apocalittici: la nube tossica si sta muovendo infatti verso sud e potrebbe investire Tokyo. La città si sta preparando ad una mega evacuazione. Nella zona ovest, a 35 km dalla capitale, si sono registrati livelli di radioattività nove volte superiori alla norma. Nel frattempo l’economia nipponica crolla: la borsa è in caduta libera – 10,55 %. E intanto si allunga la lista delle vittime ufficiali: 2.722 morti, 3.742 dispersi e 1.892 i feriti.

Ore 16.30 – Acqua con elicotteri per raffredare il reattore 4

Ore 15.30 – E’ partito da Roma il team italiano della Protezione Civile

Ore 14.50 – Alle 22.30 (ore 14.30 in Italia) una nuova forte scossa di 6.2 gradi della scala Richter ha fatto tremare il Giappone.

Ore 14.45 – La Tepco, società che gestisce la centrale di Fukushima, stando a quanto riferisce l’agenzia Kyodo non riesce a raffreddare il reattore numero 4.

Ore 14.30 – L’agenzia Kyodo lancia un nuovo bollettino sul numero delle vittime: sarebbero oltre 10000 le persone morte o disperse.

Ore 14.20 – Preoccupano i livelli di radiazione del reattore numero 4 che sono troppo alti. Gli operai non riescono a stare a lungo nella sala controllo.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.