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Mostra | La Russia a Roma: Deineka, maestro della modernità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:52
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EVENTI MOSTRA ALEKANDR DEINEKA IL MAESTRO SOVIETICO DELLA MODERNITA’ /ROMA – In occasione del programma di scambio culturale tra l’Italia e la Russia, si è inaugurata, il 19 febbraio al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra monografica dedicata ad Aleksandr Deineka (1899-1969), uno tra i maggiori pittori realisti dell’Unione Sovietica. Più di ottanta capolavori, provenienti dalla Galleria Tret’jakov, dal Museo Statale Russo di San Pietroburgo e dalla Pinacoteca Statale Aleksandr Deineka di Kursk, si articoleranno in un percorso che abbraccia l’intera opera dell’artista, dagli anni Venti ai Sessanta e che contempla, oltre alla pittura, esempi della produzione grafica (disegni, illustrazioni, manifesti), plastica e monumentale. L’arte di Deineka si distingue da quella di tutti gli altri protagonisti del Realismo Socialista per essere caratterizzata da una ricerca formale ed estetica che, pur coinvolta nelle finalità propagandistiche di regime proprie di molta parte di quel movimento, assurge ad una qualità formale e poetica che travalica le circostanze storiche in cui si è sviluppata, collocando la ricerca di quest’artista in una posizione di assoluto rilievo nella definizione dell’avanguardia realista europea. L’artista soggiornò a Roma nel 1935, realizzando opere molto importanti; e oggi, è proprio Roma ad accogliere e celebrare la prima grande rassegna dedicata a questo grande artista russo. La mostra è curata da Elena Voronovic, Irina Vakar e Matteo Lafranconi.

Francesca Billeri
Info su costi biglietti e orari di apertura: www.palazzoesposizioni.it/mediacenter/FE/home.aspx

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.