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Destinazioni|Settembre in Puglia, Torre Vado

martedì, 30 agosto 2011

SETTEMBRE NEL SALENTO: TORRE VADO, MARE E RELAX ANCHE LAST SECOND/Roma-Settembre nel Salento, a Torre Vado. Ottimo modo per coniugare relax, mare e clima mite anche per chi ha deciso di concedersi le ferie estive scegliendo destinazioni in Italia a settembre invece che optare per l’estero. Bellissimo esempio di marina salentina al pari di Santa Maria di Leuca, Otranto, Ugento e Gallipoli, Torre Vado può vantare sia scogliere basse e relativamente accessibili, con l’acqua limpida tipica delle rocce, sia la comodità di piccole spiaggette su cui piantare un ombrellone che non hanno nulla da invidiare alle mete più rinomate della Sardegna. La zona ancora non è fortemente turistica e, pur presenti strutture ricettive come piccoli alberghi, B&B e affittacamere, la formula che va per la maggiore è l’affitto di case private. Ce n’è veramente per tutti i gusti, di tutte le dimensioni, a ridosso del lungomare, leggermente addentrate o meravigliosamente posizionate sull’accenno di collina che precede immediatamente la marina, garanzia al prezzo di pochi passi in più di ancora maggior quiete e di un panorama mozzafiato su tutta la costa. Quì, settembre è il mese ideale perchè, senza togliere nulla alla bellezza del luogo in alta stagione, il sole picchia un po’ meno e permette a chi non è abituato di godersi il mare senza il peso dei raggi solari quasi africani delle ore più calde, poco indicati soprattutto a chi viaggia con bambini piccoli al seguito, o una bella passeggiata serale con tanto di brezza frizzante proveniente dal mare.

L’essenziale di certo non manca. Minimarket, lungomare con bancarelle, bar, chioschi a forma di limone o ananas dove gustare un ottimo drink, giochi per bambini, porticciolo turistico dove eventualmente ormeggiare un gommone, noleggiare una barca o prendere parte ad un’escursione subacquea. Nei periodi di alta stagione non mancano i passatempi, a patto di non cercarli tra le 13 e le 17, orario tabù in cui quasi tutto si ferma per un pisolino rigenerante all’ombra. In settembre la vita comincia a rallentare ed a riprendere l’incedere rilassante tipico del sud, garanzia di relax e tranquillità per chi ne è alla ricerca. I nottambuli e gli amanti della movida però non devono ritenersi esclusi. Se Torre Vado infatti non brilla per discoteche e locali, l’estrema vicinanza con Santa Maria di Leuca o con la stessa Gallipoli (circa mezz’ora di agevole superstrada) la rende comunque appetibile anche in ragione di prezzi più contenuti.

Per gli amanti del mare, invece, è da considerarsi una sistemazione ideale, sembra quasi di essere nel Mar Rosso. Se si vuole passare solo un’ora o due sulla spiaggia, magari facendo un bagnetto rigenerante, anche dalla più lontana delle case si può raggiungere a piedi l’accesso al mare più vicino, avendo comunque a disposizione un’acqua cristallina degna delle migliori mete balneari. Se si vuol passare tutto il giorno sulla spiaggia, con ombrellone e materassino o magari noleggiando un lettino, le spiagge paradisiache della marina di Pescoluse, tra cui “Le Maldive del Salento” che portano tal nome a ragion veduta, sono raggiungibili in pochi minuti di macchina e tutte fornite di ampio parcheggio (in alta stagione a pagamento, tra i due ed i tre euro per l’intera giornata, ma generalmente gratuiti negli altri periodi). Chi preferische roccia, piscine naturali tra gli scogli e non si spaventa di fronte ad accessi non proprio agevoli, tra la marina di Patù e quella di Santa Maria di Leuca troverà sicuramente pane per i propri denti, anche se… roccia per il proprio fondoschiena sarebbe più appropriato.

Attivissima, come un po’ ovunque da queste parti, la pro loco (all’entrata del porticciolo, proprio di fronte la torre) che, oltre a fornire una gran quantità di depliant che illustrano tutte le bellezze della zona, informazioni molto utili al soggiorno e “consigli pratici” sempre ben accetti, organizza iniziative gratuite molto interessanti, come la visita guidata dell’entroterra e delle pagliare (costruzioni di pietre a secco a metà tra i trulli di Alberobello ed i Nuraghe sardi) con tanto di aperitivo contadino a base di friselle e pomodori colti direttamente dall’orto.

Consiglio pratico, valido un po’ ovunque nella zona. Trovare case in affitto è abbasta facile, soprattutto scorrendo i vari siti di annunci on line. Ma non fatevi spaventare da un prezzo alto o da un preavviso stile last second. Contattando infatti direttamente i proprietari, quasi sempre residenti in loco, è facile trovare sistemazioni adatte anche se quella dell’annuncio è già prenotata o se ne cercate una diversa, magari più grande o più a buon mercato. Parentele, conoscenze, gentilezza e spirito di collaborazione da queste parti fanno miracoli.

Andrea Mariani

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