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C’è un luogo, nella provincia di Rieti, dove il silenzio non è assenza ma presenza. (e si trova solo ad un’ora di distanza da Roma) Dove la natura non fa da cornice, ma diventa protagonista. Collalto Sabino non è un borgo da visitare in fretta: è un’esperienza da vivere lentamente.
Arroccato tra i Monti Carseolani e affacciato sulla valle del Turano, questo piccolo gioiello del Lazio è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Qui il tempo sembra essersi fermato, e ogni passo tra vicoli in pietra e panorami sconfinati diventa un invito personale alla scoperta.
Ecco un itinerario consigliato per scoprire Collalto Sabino in un giorno, lasciandoti guidare dall’essenziale.
Prima tappa: il Castello Baronale – Il simbolo del borgo

Il cuore di Collalto Sabino è il suo imponente Castello Baronale, una fortezza medievale perfettamente conservata che domina l’intero paese.
Costruito intorno all’anno Mille e rimaneggiato nei secoli, il castello offre:
- Torri merlate e mura possenti
- Sale interne visitabili
- Una vista panoramica mozzafiato sulla valle e sui boschi circostanti
Dall’alto si percepisce l’anima più autentica del territorio reatino: colline verdi, silenzi profondi, aria pulita. È il punto perfetto per iniziare la visita e comprendere il legame tra natura e architettura difensiva.
Seconda tappa: perdersi nei vicoli del centro storico

Lascia la mappa in tasca. A Collalto Sabino la vera esperienza è camminare senza meta tra:
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- Vicoli medievali in pietra
- Archi, scalinate e passaggi coperti
- Piccole piazze panoramiche
- Portali antichi e case in muratura originale
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Qui il “tu” diventa protagonista: non sei spettatore, sei parte del paesaggio. Il borgo è raccolto, intimo, silenzioso. Ogni angolo sembra sussurrare una storia.
Terza tappa: Fortezza e le chiese storiche

Tra le tappe da non perdere:
Chiesa di San Gregorio Magno.
È la chiesa principale del borgo. Custodisce opere d’arte e dettagli architettonici che raccontano la storia religiosa del territorio.
Chiesa di Santa Maria Assunta.
Piccola, essenziale, perfettamente inserita nel tessuto medievale. Un luogo che invita alla pausa e alla contemplazione.
Quarta tappa: natura e panorami sulla Valle del Turano

Collalto Sabino è il punto di partenza ideale per immergersi nella natura della provincia di Rieti.
Dai belvedere del paese puoi ammirare:
- La Valle del Turano
- I boschi che circondano il borgo
- I profili dei monti che si alternano all’orizzonte
Per chi ama camminare, nei dintorni si trovano sentieri e percorsi naturalistici perfetti per:
- Trekking panoramici
- Passeggiate tra boschi e colline
- Fotografia paesaggistica
Qui la natura non è attrazione turistica: è esperienza diretta.
Pausa sapori: cosa mangiare a Collalto Sabino
Una visita non è completa senza assaggiare la cucina locale. Nei ristoranti del borgo e dei dintorni puoi trovare:
- Pasta fatta in casa
- Carni alla brace
- Funghi e prodotti del bosco
- Olio extravergine locale
- Dolci tradizionali laziali
Sapori autentici, semplici, coerenti con l’identità del territorio.
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Collalto Sabino Stone and Nature
| Nome del Luogo | Tipologia | Caratteristiche Principali | Attività suggerite | Accessibilità |
|---|---|---|---|---|
| Castello Baronale | Monumento Storico | Imponente fortezza medievale che domina il borgo di Collalto Sabino, con torri e cinta muraria ben conservate. | Visite guidate, fotografia panoramica | Facile, a piedi dal centro del borgo |
| Borgo di Collalto Sabino | Centro Storico | Uno dei borghi più belli d’Italia, caratterizzato da vicoli in pietra e un’atmosfera medievale intatta. | Passeggiate culturali, degustazione di prodotti locali | Media, presenza di scale e pavimentazione in ciottoli |
| Monti Carseolani | Area Naturale | Catena montuosa che circonda il borgo, offrendo paesaggi naturali incontaminati e boschi rigogliosi. | Trekking, escursionismo, birdwatching | Variabile in base ai sentieri selezionati |





