I 3 borghi usciti da una fiaba da vedere in autunno vicino Roma

Dove andare in autunno vicino Roma: i 3 borghi più belli che sembrano usciti da una fiaba e dovete vedere in questa stagione

Il fascino dell’autunno diventa irresistibile in 3 borghi vicino Roma. La natura che si colora di rosso, arancio e giallo, le bellezze architettoniche che si stagliano su un cielo terso, l’aria fresca che spinge a rifugiarsi in qualche trattoria per assaporare bontà locali. Mica male come gita d’autunno, vero?

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Il borgo di Civita di Bagnoregio, uno dei più suggestivi del Lazio

Il Lazio è pieno di borghi bellissimi, spettacolari in ogni stagione. Ma ce ne sono alcuni che quando diventa autunno hanno un fascino maggiore. Posti a non più di 70 km dalla Capitale perfetti dunque per una gita di un giorno, per staccare dalla quotidianità e immergersi in una atmosfera da fiaba.

I borghi più belli da vedere vicino Roma in autunno

La Capitale ad inizio autunno sa ancora regalare giornate bellissime ed assolate. Il tempo ideale dunque per fare una gita fuori porta. Ma dove andare per vedere la bellezza della natura, visitare un bel borgo e mangiare bene? Abbiamo selezionato per voi 3 borghi incantevoli vicino Roma dove vivere appieno la magia dell’autunno.

Sono posti facilmente raggiungibili che vi offriranno paesaggi bellissimi e dove potrete ammirare il fenomeno del foliage, ovvero il cambio di colore degli alberi. Dal verde brillante dell’estate alla gamma del rosso in autunno. Uno spettacolo che potete vedere in diverse zone del Lazio, anche nelle ville di Roma, ma che è ovviamente superbo quando intere vallate e monti si colorano di arancio e giallo.

Meraviglie della natura e borghi più belli d’Italia. Un mix eccellente per una gita d’autunno senza allontanarsi troppo da Roma. Ecco i 3 borghi dove andare:

  • Cervara di Roma
  • Civita di Bagnoregio
  • Calcata

Cervara di Roma, il borgo scenografico

Siamo a una settantina di km dalla Capitale nel cuore dei Monti Simbruini. Qui l’aria è fresca perfino in estate, figuratevi con i primi freddi com’è frizzante l’arietta. D’altronde questo è il comune più elevato, si trova a oltre 1000 metri di altitudine, dell’intera provincia di Roma e il secondo del Lazio. E se ciò lo rende fresco, gli regala anche panorami mozzafiato.

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Il borgo di Cervara di Roma si trova nel Parco Regionale dei Simbruini

Questo borgo è il connubio di arte e natura. Si trova su uno sperone roccioso, un tempo casa di innumerevoli cervi – da cui il nome – ed oggi casa per poco più di 400 abitanti. Questo borgo immerso in una natura rigogliosa dove poter praticare numerosi trekking o semplicemente ammirarla è soprannominato Paese scolpito nella roccia.

Questo perché negli anni ’80 numerosi artisti si ritrovarono qui e assieme agli abitanti scolpirono immagini nella roccia. Ma Cervara di Roma è stato nel cuore degli artisti sin dai tempi del Gran Tour nel 1700 ed è stata casa per numerosi personaggi storici come F.B Morse l’inventore dell’alfabeto Morse.

Civita di Bagnoregio, la città che muore

Spostiamoci in provincia di Viterbo in quella porzione del Lazio detta Tuscia. Qui natura, roccia e arte si fondono insieme creando posti unici e bellissimi. Ancora più strabilianti ad ottobre quando i caldi colori autunnali rendono questi luoghi un dipinto.

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Civita di Bagnoregio, uno dei borghi d’autunno più suggestivi del Lazio

Civita di Bagnoregio è un borgo medievale delizioso. Si trova su di una collina e domina la valle dei Calanchi. Per arrivarci bisogna attraversa un lungo ponte pedonale, dopo di che si entra in questo minuscolo villaggio abitato da appena 12 persone, ma pieno di ristorantini e locande.

Civita si trova in una posizione spettacolare, ma purtroppo soggetta a continua erosione. La collina dove infatti si trova il paese è di argilla. E dunque si sgretola in maniera inesorabile. Ma questo rende ancora più fascinoso questo borgo. Un posto davvero da fiaba.

Calcata, il paese degli hippies e delle streghe

Altro borgo dove strabuzzare gli occhi soprattutto in autunno è Calcata. Ci troviamo nella valle del Treja vicino alle spettacolari cascate di Monte Gelato. Un posto dove poter fare meravigliosi trekking, ma anche sedersi in un borgo sospeso nel tempo e nello spazio bevendo un bicchiere di rosso.

E Calcata sempre sospesa anche nell’aria. Si trova infatti su uno sperone di roccia di tufo che domina una valle di rigogliosa natura. Le sue origini risalgono addirittura alla preistoria, poi importante luogo strategico dei Falisci, popolazione vicina agli etruschi, diventa infine un centro piuttosto rinomato in epoca medievale. Leggende popolari dicono che era un borgo stregato, dove le vecchie donne additate come streghe dai paesi vicini trovavano rifugio.

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Il borgo di Calcata una meraviglia d’autunno

Dopo secoli di abbandono o quasi, Calcata nasce a nuova vita negli anni ’60 del secolo scorso quando artisti di ogni sorta e artigiani da ogni parte del mondo la ripopolano. Oggi si respira un’atmosfera incantata, degna di una fiaba, fra caratteristici ristorantini e scorci mozzafiato su una natura lussureggiante. E anche Calcata come Civita di Bagnoregio è una città che muore per via dell’erosione atmosferica. Un fascino in più.

Se state pensando dunque di andare a fare una gita d’autunno per vedere borghi incantevoli, assaporare l’atmosfera suggestiva e mangiare bene vicino Roma questi sono i 3 borghi vicino Roma dove dovete andare!

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.