In Italia esiste il borgo degli scacchi viventi

Forse non lo sapevate ma in Italia esiste il borgo degli scacchi viventi. Tutto quello che bisogna sapere.

Nel nostro Paese si può giocare con scacchi viventi o almeno assistere a una partita di scacchi viventi. È un borgo che si trova in Veneto.

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In Italia esiste il borgo degli scacchi viventi (Adobe Stock)

Stiamo parlando di Marostica, borgo di origine medievale in provincia di Vicenza. Al centro della piazza principale si trova un grande scacchiera dove si disputano le partite di scacchi viventi, insieme a rievocazioni storiche in costume e a spettacoli di sbandieratori.

Marostica è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e sorge vicino a Bassano del Grappa, altro caratteristico borgo veneto. Scopriamo qualche dettaglio in più.

Nel frattempo, vi segnaliamo i borghi più belli del Veneto dove andare in vacanza.

In Italia esiste il borgo degli scacchi viventi: è Marostica

La cittadina veneta di Marostica è conosciuta anche come il borgo degli scacchi viventi. Qui, infatti, nella centrale Piazza degli Scacchi, sopra una grande scacchiera in marmo nel pavimento, si disputa ogni due anni, nel secondo fine settimana di settembre, la Partita a scacchi a personaggi viventi in costume.

Una rievocazione storica e un evento molto suggestivo, particolarmente sentito nella cittadina. La tradizione della partita a scacchi viventi, con cadenza biennale, è abbastanza recente. Risale, infatti, al 1923 quando venne istituita per rievocare un evento che risalirebbe al 1454 ma del quale non esistono prove storiche e che è piuttosto una leggenda.

La prima partita a scacchi viventi della storia di Marostica si sarebbe svolta tra i due cavalieri Rinaldo D’Angarano e Vieri da Vallonara, per ottenere la mano della bella Lionora, figlia del Castellano Taddeo Parisio. La partita sostituiva la sfida a duello che tradizionalmente si teneva quando due gentiluomini si contendevano la stessa amata.

Ogni due anni, la rievocazione storica della partita degli scacchi viventi è accompagnata da sfilate in costume medioevale, con cortei di dame, gentiluomini, cavalli, araldi, paggi e damigelle, musici, borghigiani, guitti e sputafuoco. Uno spettacolo da vedere.

Il borgo

Al di là della suggestiva partita degli scacchi viventi, il borgo di Marostica è da visitare per la bellezza del suo centro storico. Nella Piazza degli Scacchi si affaccia il Castello Inferiore, detto anche Castello Basso, imponente edifico fortificato medievale, costruito nel 1312.

Allo stesso anno risale anche il Castello Superiore, di cui sono rimaste alcune rovine e che sorge sulla collina sopra il centro di Marostica. I due castelli sono uniti da una cinta muraria, perfettamente conservata, che racchiude l’intero borgo ed è lunga circa 1800 metri.

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Borgo di Marostica (Adobe Stock)

Sempre nella Piazza degli Scacchi, dal lato opposto rispetto al Castello Inferiore, sorge il caratteristico Palazzo del Doglione.

Da visitare nel borgo anche la chiesa di Santa Maria Assunta e la chiesa della Madonna del Carmine, che sorge all’inizio della strada che sale al Castello Superiore.

Nel territorio della cittadina viene coltivata la Ciliegia di Marostica, prodotto a indicazione geografica protetta.