Il borgo di mare più bello d’Italia ora costa pochissimo

Cosa fare e cosa vedere a Marzamemi, il borgo di mare più bello d’Italia. Come arrivare e quali prodotti tipici assaggiare

Il rumore delle onde che si infrange mentre sorseggiate un buon vino e mangiate tonno fresco e pomodorini. Intorno case in pietra colorate e un panorama di mare in cui perdersi. Un sogno? No è Marzamemi, frazione marinara di Pachino, in provincia di Siracusa in Sicilia è uno dei borghi di mare più belli d’Italia dove andare in primavera e in estate.

 

L’arrivo della bella stagione rende una fuga a Marzamemi meravigliosa. Con la primavera infatti questo borgo dà il meglio di sé: spiagge incontaminate, locali pochi affollati e prezzi notevolmente più bassi. Inoltre in questo angolo della Sicilia già in primavera si può andare al mare.

Cosa fare e perché andare a Marzamemi, il borgo sul mare più bello d’Italia

Un paese sul mare, anzi una piazza che termina proprio sulle onde. Intorno basse casette in pietra, porte colorate, l’azzurro del cielo, il profumo del mare e dei prodotti tipici di questa terra. Questa è Marzamemi un borgo incantevole dove andare per assaporare ritmi lenti, godere di tranquillità e relax, e farsi coccolare fra cibi e capricci.

L’anima di Marzamemi è indubbiamente la tonnara e tutt’oggi non si può prescindere da questo luogo per visitare e capire l’anima di questo paesino. D’altronde questo antico borgo è nato intorno al 1600 proprio quando venne costruita la tonnara. Intorno a questa attività si è sviluppato nel corso dei secoli, sono state costruite chiese e palazzi. Ed oggi la tonnara è sede di numerosi eventi.

Cuore del paesino è Piazza Regina Margherita dove si affaccia il Palazzo di Villadorata, simbolo del borgo e centro della Tonnara, e le due chiesette (di cui una sconsacrata) di San Francesco di Paola. Il posto per bere un drink cullati dal rumore del mare è nei due porticcioli de La Balata e La Fossa.

Cosa fare a Marzamemi in primavera

Mangiare all’aperto in uno dei ristorantini della piazza gustandosi le prelibatezze di Marzamemi è una delle cose da fare in primavera. Da queste parti infatti si mangia molto bene – tanto che Marzamemi ha anche l’appellativo di borgo dove si mangia meglio – e con l’arrivo della bella stagione le cucine si riempiono di delizie. Dai pomodorini pachino al tonno al nero d’Avola potrete fare ottime scorpacciate.

Ma oltre mangiare e rilassarsi potrete andare a fare anche delle escursioni. L’Oasi di Vendicari una delle aree naturalistiche più belle di tutta la Sicilia: potrete seguire percorsi nella natura che vi porteranno a scoprire una delle spiagge più spettacolari dell’isola Cala Mosche. Potrete poi ammirare la Saline e vedere molti uccelli tra cui cicogne e fenicotteri: Ci sono poi antiche costruzioni come la Torre Sveva risalente al medioevo. Poi la Cittadella del Maccari, un insediamento bizantino risalente al VI secolo di cui si possono ancora ammirare le abitazioni in pietra. Così come la spettacolare Trigona Bizantina.

Ci sono poi le spiagge. Tante e bellissime. Come quella di San Lorenzo, di Spianazza e del Cavettone. In primavera le temperature di giorno possono salire a maggio anche a 25 gradi. Una temperatura ideale per stendersi sulla sabbia e godere in tranquillità di un luogo che in piena estate diventa affollatissimo.

Quanto costa andare a Marzamemi in primavera

La Sicilia è generalmente una regione piuttosto economica dove andare in vacanza. Ma a luglio e ad agosto i prezzi salgono un po’ovunque anche in questo piccolo borgo della provincia siracusana.

Ma in primavera è tutta un’altra storia. Potete trovare interi appartamenti a non più di 70 euro a notte e se volete andare in un B&B 4 stelle con terrazza sul mare e tutti i comfort spenderete circa 50 euro a testa.

Per arrivare a Marzamemi la soluzione migliore è prendere un volo per Catania e da lì un pullman o una macchina in affitto. Il costo del volo in questo periodo è davvero irrisorio: con Ryanair potete trovare biglietti anche a soli 10 euro.

Andare a Marzamemi in primavera è il borgo migliore e più economico da vedere!

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.