Green pass dal 1° aprile, ecco tutte le regole definitive

Fine dello stato di emergenza e Green pass dal 1° aprile, ecco tutte le regole definitive. Pubblicato il decreto del Governo comunicato il 17 marzo. Le informazioni da conoscere.

Da venerdì 1° aprile non saremo più nello stato di emergenza per la pandemia di Covid-19. Cambieranno tante regole che ci faranno uscire gradualmente dalle restrizioni, per un graduale ritorno alla normalità prepandemia, o almeno quasi.

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Green pass dal 1° aprile, ecco tutte le regole definitive (Adobe Stock)

Questo importante cambiamento metterà fine al sistema a colori delle regioni e alla struttura del Commissario per l’emergenza, che sarà sostituita da una Unità per il completamento della campagna vaccinale presso il Ministero della Salute. Soprattutto cambieranno le regole sul Green pass, con la sua graduale eliminazione.

Gli italiani potranno finalmente rilassarsi con le nuove regole meno rigide sul Green pass, che peraltro dureranno appena un mese. Infatti, dal 1° maggio il Green pass sarà definitivamente abolito. Salvo improvvisi cambiamenti dell’ultimo minuto. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Green pass dal 1° aprile, ecco tutte le regole definitive

Con la cessazione dello stato di emergenza, ancora per un mese, dal 1° al 30 aprile, dovremo avere con noi il Green pass base o rafforzato per accedere a diversi luoghi e attività. In molti casi, tuttavia, gli obblighi saranno allentati e in altre situazioni dove finora era obbligatorio, il Green pass non sarà più richiesto.

In primo luogo, come avevamo già anticipato quando il decreto legge era stato approvato (ma non ancora pubblicato), non sarà più richiesto il Green pass negli alberghi e nelle strutture ricettive in generale né ai tavoli all’aperto di bar e ristoranti e nemmeno sui mezzi di trasporto pubblico urbano e locale (autobus, metropolitane, treni entro i confini regionali). Nessun Green pass, né base né rafforzato. Invece, fino al 31 marzo compreso, in questi luoghi sarà richiesto quello rafforzato.

L’altra importante novità, contenuta nel testo del decreto legge, contrariamente a quanto annunciato il 17 marzo, è che al bancone e ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti sarà chiesto il solo Green pass base, quello che include anche il tampone. In un primo momento, invece, si era diffusa la notizia che ci sarebbe stato un trattamento diverso tra italiani e turisti stranieri, chiedendo il Super Green pass ai primi e solo quello base ai secondi. Fortunatamente non sarà così. In questo modo si eviterà una discriminazione e anche una regola difficile da applicare.

Pertanto, riguardo ai locali come bar, caffè, pub e ristoranti si torna alle regole dello scorso autunno, prima dell’introduzione del Super Green pass a dicembre: nessun Green pass ai tavoli all’aperto, Green pass base per i tavoli al chiuso e anche per il bancone al chiuso.

Vediamo in dettaglio tutte le nuove regole sul Green pass dal 1° aprile.

Green pass base

Il certificato verde base, che attesta vaccinazione oppure guarigione o test negativo sarà ancora richiesto in queste situazioni:

  • servizi di ristorazione al banco o al tavolo al chiuso, in qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati;
  • mense e catering aziendali;
  • mezzi di trasporto pubblico a lunga percorrenza: aerei, navi e traghetti interregionali (esclusi quelli sullo Stretto di Messina e per le Isole Tremiti), treni interregionali, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, autobus con servizio continuativo tra più di due regioni, autobus con servizio di conducente;
  • spettacoli aperti al pubblico, anche competizioni ed eventi sportivi all’aperto;
  • luoghi di lavoro, anche per gli over 50 (per i quali termina il Super Green pass ma non l’obbligo vaccinale al 15 giugno), lo stesso per le altre categorie che hanno l’obbligo di vaccino;
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • colloqui con detenuti negli istituti penitenziari.

Infine, il Green pass base non sarà più obbligatorio per andare dal parrucchiere, dal barbiere, dall’estetista e per gli altri servizi di cura alla persona, come era stato introdotto il 20 gennaio. Inoltre, non sarà più richiesto nei negozi e centri commerciali, tabaccai, uffici pubblici, bancari e postali, dove era stato introdotto il 1° febbraio. In entrambe le ipotesi, infatti, era prevista la scadenza con la cessazione dello stato di emergenza.

Green pass rafforzato

Ecco i casi ai quali si applicherà ancora l’obbligo di Super Green pass, per soli vaccinati o guariti, dal 1° aprile:

  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, per le attività al chiuso, in spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti;
  • convegni e congressi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • feste, conseguenti e non conseguenti alle cerimonie civili o religiose (matrimoni), ed eventi assimilati che si svolgono al chiuso;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • spettacoli aperti al pubblico, anche competizioni ed eventi sportivi al chiuso;
  • visite in ospedali, Rsa, strutture socio-sanitarie, hospice, fino al 31 dicembre 2022.

In base alle nuove regole, nessun Green pass sarà richiesto per: attività sportiva all’aperto, feste all’aperto, sagre e fiere, centri culturali, sociali e ricreativi all’aperto, nemmeno per i musei, le mostre, gli archivi, le biblioteche e i luoghi della cultura sia all’aperto che al chiuso.

Il testo del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/03/24/22G00034/sg

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Green pass (Adobe Stock)