I luoghi del cuore di Lucio Dalla, un tour tra le sue mete preferite

Oggi si celebra l’anniversario del compleanno di Lucio Dalla, uno dei più grandi artisti italiani scomparso ormai 10 anni fa. In questo articolo facciamo un breve viaggio nei suoi luoghi del cuore.

Lucio Dalla luoghi del cuore
I luoghi del cuore di Lucio Dalla, un tour tra le sue mete preferite. Credits: Wikimedia Commons

Il 4 marzo di ogni anno è impossibile dimenticare un compleanno speciale: quello di Lucio Dalla, un’artista, cantante, compositore e autore di meravigliose canzoni. Uno dei più grandi tra le celebrità italiane, che ha lasciato un grande vuoto ma anche una grande eredità culturale.

Una città in particolare ricorda Lucio, ovvero la sua Bologna, dov’è possibile fare un tour dei luoghi del cuore più amati dall’artista. Ecco quali sono.

I luoghi del cuore di Lucio Dalla a Bologna

Lucio Dalla è nato il 4 marzo 1943 a Bologna, la sua città del cuore dove ha vissuto tutta la sua vita, che ha raccontato in tanti brani diventati poi celebri in molti Paesi.

Lucio Dalla luoghi dl cuore
I luoghi del cuore di Lucio Dalla, un tour tra le sue mete preferite. Credits: Google Maps

Lucio viveva a due passi da Piazza Maggiore, la piazza più importante e famosa della città, ubicata in pieno centro storico. Sono tantissimi i luoghi che ha amato e raccontato, di cui non poteva fare a meno, ecco perché in questo giorno così speciale vogliamo ricordare i più belli.

Piazza Cavour

Piazza Cavour è la famosa piazza della celebre canzone “Piazza Grande“, dove Lucio Dalla è nato. Qui, in questa piazza, si trova una panchina dedicata a lui, dove la statua di Lucio Dalla guarda i passanti e si gode ancora la sua zona preferita.

Da qui si arriva in Via Rolandino, dove si trova Casa Berò, luogo speciale per Lucio Dalla: qui, infatti, provava la famosa Dr. Dixie Jazz Band, dove Lucio Dalla suonò da giovanissimo.

Piazza San Domenico, un luogo speciale per Lucio

Piazza San Domenico è un altro luogo di Bologna molto importante per l’artista. Qui è dove Lucio Dalla passò molte delle sue giornate in gioventù e scrisse alcuni dei successi più grandi, come “L’anno che verrà”.

Oggi, Piazza San Domenico è un’elegante piazza in cui soffermarsi per una chiacchiera, una pausa pranzo o una birra sulla panchina, ma ai tempi dell’infanzia di Lucio doveva apparire diversa.

C’era sempre il complesso clericale, con l’arca a sorreggere la tombe e gli alberi al fianco delle mura, ma i palazzi a far da cortina erano ruderi di guerra, venuti giù con le bombe. In questo spiazzo post apocalittico, un giovanissimo Lucio Dalla immaginava le storie di quei dottori sepolti sulle arche, mentre un viavai di universitari invadeva i luoghi da lui adottati.

Via d’Azelio e la Casa di Lucio Dalla, i suoi luoghi

In Via D’Azelio, al civico n°15, si trova quella che era la Casa di Lucio Dalla, una tappa obbligatoria se si vogliono seguire i passi del Maestro.

Nell’adiacente Piazza dei Celestini, uno dei luoghi più belli della città, si trova invece l’opera dedicata a Lucio Dalla, un’ombra disegnata su un palazzo, la sua ombra intenta a suonare il sax per i suoi ospiti.