Anche la Francia adotta il Super Green Pass: luoghi vietati ai non vaccinati

Anche la Francia adotta il Super Green Pass o pass vaccinale: luoghi vietati ai non vaccinati. Tutte le novità.

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Anche la Francia adotta il Super Green Pass: luoghi vietati ai non vaccinati (Adobe Stock)

Se avete in programma un viaggio in Francia, oltre ad avere il Green pass europeo (che vale quello italiano di base, con vaccinazione, guarigione o tampone negativo), dovrete essere vaccinati o guariti da meno di sei mesi dal Covid per poter andare praticamente ovunque.

Anche in Francia, infatti, è stato approvato il Super Green Pass, quello per soli vaccinati o guariti, che qui si chiama “pass vaccinale“. Il via libera è arrivato dall’Assemblea nazionale, il parlamento francese, dopo una seduta fiume e una lunga battaglia agguerrita tra parlamentari. Ecco cosa bisogna sapere.

In Francia arriva il Super Green Pass: luoghi vietati ai non vaccinati

Per l’accesso a molti luoghi e lo svolgimento di diverse attività in Francia sarà necessaria la vaccinazione o la guarigione recente dal Covid. Lo ha stabilito il Parlamento francese che ha cambiato l’obbligo di pass sanitario (Pass sanitaire come il nostro Green pass base) in obbligo di pass vaccinale, sul modello del nostro Super Green Pass o Green pass rafforzato.

L’obbligo, comunque, non entrerà subito in vigore perché i parlamentari socialisti hanno sottoposto la nuova legge al Consiglio costituzionale, per garantire il rispetto delle libertà fondamentali. L’entrata in vigore del pass vaccinale, dunque, è rimandata di alcuni giorni.

Nel frattempo, la Francia ha introdotto un altro obbligo di vaccinazione anti-Covid che si applica a tutti gli atleti, professionisti e dilettanti, che entrino nel Paese. L’obbligo di vaccinazione è richiesto per accedere a qualunque impianto sportivo e partecipare a tutte le competizioni. In questo modo si evita un caso come quello di Djokovic in Australia.

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Il Pass vaccinale francese

Il nuovo pass vaccinale francese, che in molte situazioni sostituisce il precedente pass sanitario, si applica sul modello del nostro Green pass rafforzato, richiedendo la vaccinazione, o guarigione dal Covid, per accedere a tutta una serie di luoghi pubblici e attività aperte al pubblico.

Chi vuole partire per un viaggio in Francia, dunque, è avvisato: se per entrare nel Paese è sufficiente il Green pass europeo, quello con vaccinazione, guarigione e test negativo al Coronavirus (vale il nostro Green pass base), per andare al ristorante, al bar, nei luoghi di cultura e sui mezzi pubblici a lunga percorrenza serve il Green pass rafforzato, ovvero quello rilasciati ai vaccinati o guariti. Per gli italiani dovrebbe valere il nostro Green pass con vaccinazione, poiché tutti i certificati Covid-19 emessi nella UE sono compatibili e riconosciuti tramite applicazione di verifica.

Nei prossimi giorni, la data di entrata in vigore era prevista per il 20 gennaio ma potrebbe slittare per l’esame del Consiglio costituzionale, in Francia il pass vaccinale sarà obbligatorio per tutti i maggiori di 16 anni per accedere ai ristoranti, bar, caffè, bistro, per andare al museo, al cinema e a teatro, in genere per tutte le attività ricreative, per partecipare a fiere e seminari e su tutti i trasporti pubblici interregionali (aerei, treni, autobus), tranne che per motivi urgenti di famiglia e salute.

Negli altri casi sarà sufficiente il pass sanitario, con tampone negativo (il nostro Green pass base). Richiesto anche ai ragazzi dai 12 ai 16 anni, per i quali non sarà obbligatorio il pass vaccinale.

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Quartiere di Montmartre a Parigi (Adobe Stock)