Green pass rafforzato: tutte le regole su spostamenti e viaggi

Green pass rafforzato: tutte le regole su spostamenti e viaggi. Cosa bisogna sapere sul nuoco Super Green pass

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Green pass rafforzato: tutte le regole su spostamenti e viaggi (Foto Adobe Stock)

L’annunciato Green pass rafforzato o Super Green pass alla fine è arrivato. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri all’unanimità il decreto legge che introduce nuove regole e restrizioni per il contrasto alla pandemia.

A causa dell’aumento dei contagi, fortunatamente non con numeri drammatici come in altri Paesi europei, si è reso necessario un giro di vite per contenere l’epidemia. Giro di vite che riguarderà soprattutto i non vaccinati, a maggiore rischio di infezione oltre che di contrarre le forme più gravi di Covid. A costoro sarà precluso l’uso del Green pass in diverse circostanze e luoghi, per i quali serviranno la vaccinazione o la guarigione dal Covid. Da qui il nome di Super Green pass.

Qui ci occupiamo nello specifico di tutte le regole del nuovo Green pass  relativamente a spostamenti e viaggi, visto le grandi novità per gli alberghi e i mezzi di trasporto pubblico locale. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Super Green pass: tutte le regole su spostamenti e viaggi

Con il nuovo Super Green pass chi non è vaccinato subirà forti limitazioni alla vita sociale, visto che non potrà più accedere ai locali pubblici, della ristorazione, della cultura e dell’intrattenimento, né alle strutture sportive e nemmeno agli eventi pubblici. Sono le nuove regole sul Green pass cosiddetto rafforzato introdotte con l’ultimo decreto del governo e che si applicheranno dal 6 dicembre al 15 gennaio 2022.

Per evitare equivoci, va precisato che dal 6 dicembre saranno in vigore due tipi di Green pass: uno ordinario, che è quello che è stato applicato finora e che sarà ancora valido per andare al lavoro e usufruire di servizi essenziali (per i quali è richiesto il certificato verde) e uno rafforzato per soli vaccinati e guariti, per accedere a tutta una serie di luoghi ed eventi.

Viene, inoltre, accorciata la durata della validità del Green pass che passa da 12 a 9 mesi. Vediamo schematicamente l’applicazione delle nuove regole.

Le regole sul nuovo Green pass rafforzato si applicheranno nelle zone bianca, gialla e arancione. Mentre nella zona rossa varranno restrizioni e chiusure per tutti.

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Trasporti: green pass su bus e treni

La grande novità di cui si discuteva già la scorsa estate, ma che non era stata applicata finora, riguarda l’estensione del Green pass a tutti i mezzi di trasporto pubblico, anche locale. Dallo scorso settembre, invece, il certificato verde era richiesto solo su aerei, navi, traghetti (tranne quelli tra la Calabria e Messina) e treni a lunga percorrenza come Alta velocità, Intercity e Intercity notte, ma non gli interregionali.

Nel comunicato stampa pubblicato sul sito web del Governo(in attesa del testo definitivo del decreto ) si legge dell’estensione del Green pass ai servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale e ai servizi di trasporto pubblico locale, dunque anche autobus e metropolitane. Si deve ancora capire, tuttavia, come saranno effettuati i controlli.

Il Green pass richiesto su mezzi di trasporto pubblico resta quello ordinario, che comprende anche il tampone. Lo stesso che continuerà ad essere richiesto sul posto di lavoro.

Vita sociale solo per vaccinati

Il nuovo Green pass rafforzato avrà effetti anche sui viaggi e le vacanze degli italiani e dei turisti in visita al nostro Paese. Infatti, questo certificato che sarà rilasciato solo ai vaccinati e guariti sarà obbligatorio per accedere a tutta una serie di luoghi pubblici e della socialità e per partecipare agli eventi. Si legge sul sito del Governo che sarà richiesto per:

  • Spettacoli
  • Spettatori di eventi sportivi
  • Ristorazione al chiuso
  • Feste e discoteche
  • Cerimonie pubbliche

Nel comunicato stampa si spiega che il Green pass rafforzato sarà richiesto anche in zona bianca per le attività sopra indicate e che sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla. Inoltre, in caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività potranno accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.

Dunque, se finora è bastato il Green pass anche con tampone per sedersi al tavolo del bar e del ristorante al chiuso, per andare al cinema, a teatro, al museo, in palestra, in piscina, allo stadio, in discoteca e per partecipare a spettacoli ed eventi culturali e sportivi, dal 6 dicembre il solo tampone non basterà più. Si dovrà essere vaccinati o guariti e avere il certificato verde che lo attesti.

La regola del Green pass rafforzato, tuttavia, non si applicherà ovunque allo stesso modo. Il governo, infatti, stando alle anticipazioni, ha deciso di introdurre una linea più morbida per palestre, piscine e centri sportivi.

In questi luoghi, infatti, sarà ancora valido il Green pass con il tampone in zona bianca e in zona gialla. Mentre in zona arancione varrà solo quello per vaccinati e guariti. In zona rosse, invece, sarà chiuso tutto per tutti. La differenza sta nel fatto che in zona arancione le palestre e le piscine avrebbero chiuso, secondo le vecchie regole, invece resteranno aperte a solo per i vaccinati o guariti.

Terme, alberghi e impianti sciistici: serve il Green Pass

Anche per gli impianti sciistici, dove il Green pass con tampone era già obbligatorio, varrà la regola del colore della regione: se arancione a sciare vanno solo i vaccinati.

La novità, anticipata ieri, è che il Green pass sarà obbligatorio anche per andare in albergo, ma in questo caso sarà sufficiente quello con il tampone. Sarà sufficiente un tampone antigenico, della durata di 48 ore, o molecolare, di 72 ore, che andrà ripetuto se il soggiorno dura più a lungo della validità del tampone. Il Green pass con tampone sarà richiesto dai 12 anni in su.

È da vedere, poi, se il testo definitivo del decreto legge, che deve essere ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, richiederà il Green pass ordinario o rafforzato alle terme. Finora si è applicato quello con tampone sia all’aperto che al chiuso, ma solo per attività di svago o benessere. Invece, per le cure termali prescritte dal medico non è stato finora necessario, trattandosi di un servizio sanitario.

Green pass per viaggiare

Dunque, chi vuole andare in vacanza e soggiornare in albergo, andare sulle piste da sci, alla spa, in piscina, visitare i mercatini di Natale, sedersi al ristorante e al bar al coperto, visitare una mostra o una museo, assistere a un concerto o a una manifestazione sportiva dovrà avere sempre il Green pass, che potrà essere di base o rafforzato a seconda delle circostanze.

Il testo del decreto legge definirà in modo dettagliato tutti i casi e le situazioni in cui servirà il Super Green pass.

Per ulteriori informazioni: www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-48/18639

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Arriva il Super Green Pass anche per gli alberghi, cosa cambia a dicembre (Adobe Stock)