Se c’è nebbia gli aerei Ita Airways non possono atterrare

Non si sa ancora per quanto, ma per il momento gli aerei di Ita, la nuova compagnia di bandiera che ha preso l’eredità di Alitalia, non sono autorizzati ad atterrare se c’è nebbia, ma anche con un po’ di foschia

ita nebbia
Ita Airwyas ha il divieto di atterraggio in caso di nebbia

A fare l’amara scoperta che Ita Airways non può atterrare con la nebbia sono stati venerdì scorso sono stati dei passeggeri partiti da Fiumicino e diretti a Linate. Dopo che l’aereo ha girato a lungo intorno allo scalo milanese, si sono ritrovati ad atterrare a Genova. Non proprio vicinissimo.

Il problema è stata la nebbia, ma nonostante ciò gli aerei di tutte le altre compagnie sono stati autorizzati ad atterrare a Linate. Tanto che all’Enav (l’ente delle torri di controllo del traffico aereo), non risultava alcuna emergenza per la nebbia.

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Perché Ita Airwyas non può atterrare la nebbia

La ragione per cui è accaduto tutto questo è di carattere burocratico: poiché per il momento Ita risulta ancora come start-up.  i piloti e gli aerei della compagnia non possono atterrare se la visibilità è inferiore ai 550 metri, mentre per le altre compagnie aeree il limite è di 70.

Il paradosso sta nel fatto che i piloti di Ita sono gli stessi di Alitalia, e dunque si portano addosso un’esperienza decennale, anche nelle condizioni di nebbia. Dietro queste questioni c’è la discontinuità aziendale, imposta dall’Ue con il fine di autorizzare l’ennesima iniezione di fondi pubblici.

Va sottolineato anche che di tre categorie di aeroporti, classificati in base alle dotazioni, Linate rientra nella prima, anche grazie alla sua visibilità ottimale al momento dell’atterraggio. Tuttavia, a Ita serve una certificazione ex novo dell’Enac: fino a quel momento non potrà toccare il suolo non solo in condizioni di nebbia, ma anche di foschia.

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Finché non riceve un documento dell’Enac, Ita non potrà atterrare neanche in condizioni di foschia

Le cose cambieranno non appena Ita riceverà un’apposita certificazione, ma nel frattempo il problema è di carattere non trascurabile, dal momento che, soprattutto in Val Padania e in particolare nella stagione fredda, le giornate di nebbia sono più che frequenti, e situazioni come quella del volo dirottato su Genova potrebbero causare ai passeggeri un disagio non indifferente, oltre che perdita di credito da parte di Ita.