Dove si può andare all’estero: regole fra Green Pass e tamponi

Quali documenti servono per andare in vacanza all’estero. Le regole per Green Pass e tamponi. Gli ingressi consentiti dagli USA alla Spagna alla Thailandia

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Le regole di ingresso per andare all’estero

Prima del Covid bastava acquistare un biglietto aereo, prepararsi una valigia e partire. Ora invece bisogna fare i conti con una pandemia ancora in corso e con le regole di ingresso di ogni singolo Paese.

Innanzitutto prima di qualsiasi altra cosa, bisogna sapere dove si può andare all’estero per turismo: alcune nazioni hanno infatti ancora le frontiere chiuse, per altre è l’Italia a chiudere gli spostamenti, altre ancora impongono quarantene incompatibili ovviamente con una vacanza.

E poi bisogna conoscere le regole di ingresso fra tamponi e green pass. Senza dimenticarsi il PLF indispensabile anche per rientrare in Italia. Ecco cosa sapere per potere andare all’estero in tutta tranquillità e godersi la vacanza.

Dove si può andare in vacanza all’estero

L’avvento dei vaccini con il conseguente miglioramento della situazione pandemica ha fatto cadere moltissime restrizioni. Il Green Pass per muoversi in Europa ha permesso di tornare a viaggiare in sicurezza sin dalla scorsa estate. Ora anche i Paesi extra continentali hanno riaperto i loro confini al turismo, ma ogni Paese ha specifiche regole.

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Il Green Pass lo strumento per poter viaggiare

L’Italia però non permette di andare ovunque per turismo. Il Governo ha disciplinato infatti gli spostamenti verso l’estero secondo un criterio di rischio epidemiologico: i Paesi sono stati raggruppati in 5 elenchi con misure di restrizioni diverse. Elenchi che verranno riaggiornati il 25 ottobre 2021.

Se per i Paesi dell’Elenco C (tutti i Paesi Europei) tutti gli spostamenti sono consentiti, per quelli dell’Elenco D (che include dall’Albania al Regno Unito agli USA) l’Italia consente gli spostamenti salvo i limiti imposti dai Paesi. Poi ci sono quelli dell’Elenco E per i quali l’Italia vieta proprio lo spostamento per turismo.

Sono stati poi creati dei corridoi turistici Covid Free per alcuni Paesi (Aruba, Mauritius, Maldive, Seychelles, Repubblica Domenicana, Sharm El Sheikh e Marsa Alam in Egitto). Si tratta di Paesi in cui vengono organizzati viaggi turistici controllati, ovvero gli operatori turistici assicurano il rispetto delle misure di sicurezza.

Le regole di ingresso per andare in Europa

Se si può o meno andare in un Paese è la prima informazione da sapere, poi c’è da sapere cosa serve per entrare fra green pass e tamponi.

Sul sito del Ministero degli Esteri, viaggiaresicuri.it, un questionario permette di capire a quale elenco appartiene il Paese di destinazione. Poi è opportuno leggere la scheda relativa per conoscere eventuali restrizioni come l’obbligo di mascherina o eventuali coprifuoco.

  • REGNO UNITO: questo è uno di quei Paesi in cui per i non vaccinati è impossibile andare in vacanza vista l’obbligatorietà della quarantena di 10 giorni. Non solo. Chi non ha il vaccino deve produrre un tampone prima della partenza e due dopo, al secondo e all’ottavo giorno.Per chi invece è vaccinato, dopo 14 giorni dalla seconda dose, viene richiesto solo un tampone entro il secondo giorno dall’arrivo. Ed ovviamente nessun’isolamento.
    E’ importante ricordare che dal 1 ottobre per entrare nel Regno Unito è necessario il Passaporto, niente visto per il momento.
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Londra via libera ai vaccinati
  • FRANCIA – Per entrare in Francia serve il Green Pass. Ovvero l’attestazione di avvenuta vaccinazione – devono essere trascorsi 7 giorni dalla seconda dose di Pfizer o Moderna e  4 settimane da Johnson; oppure un tampone negativo (effettuato da non più di 72 ore); ovvero il certificato di guarigione dal Covid (da non meno di 12 giorni e non più di 6 mesi).
  • SPAGNA – Ogni settimana il Governo spagnolo aggiorna una lista dei Paesi a rischio. Chi proviene da uno di questi Paesi (o regioni per l’Italia) deve produrre il Green Pass. Al momento le regioni considerate a rischio sono: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto.Tutti coloro che entrano in Spagna devono presentare lo Spain Travel Health ovvero un documento online sul proprio stato di salute e sul proprio itinerario di viaggio.
  • AUSTRIA – Per andare in Austria è necessario avere il Green Pass. Il vaccino Janssen, è valido dal ventiduesimo giorno dalla somministrazione e per 270 giorni; chi ha fatto invece il vaccino Moderna, Pfizer o Astrazeneca può entrare nel Paese sin da giorno stesso della seconda inoculazione e per i 360 giorni successivi.Se non si è vaccinati bisogna produrre il risultato negativo di un test effettuato nelle 48 ore precedenti se antigenico o 72 ore se molecolare l’ingresso nel Paese o entro le 24 ore dall’arrivo.
  • PAESI BASSI – Anche i Paesi Bassi come il resto dell’Europa richiede il Green Pass per poter entrare. L’elenco dei Paesi a rischio viene aggiornato periodicamente. Per il momento gli italiani che vogliono andare in Olanda devono produrre il Certificato Covid Digitale. Tutti i viaggiatori maggiori di 13 anni devono compilare online una dichiarazione sul loro stato di salute e i riferimenti del viaggio.
  • GERMANIA – Per poter andare in Germania è necessario avere il Green Pass. Bisogna aspettare il 14esimo giorno dall’inoculazione per poter entrare. Alternativamente è accettato il certificato di guarigione dal Covid (da non meno di 28 giorni e non più di 6 mesi), o un tampone negativo (72 ore se si tratta di molecolare, 48 ore per un antigenico).
  • PORTOGALLO – L’ingresso in Portogallo è soggetto all’esibizione del Certificato Digitale Covid. Esclusi i bambini di età inferiore di 12 anni. Nel Paese dal 1 ottobre è stato rimosso l’obbligo di Green Pass per accedere ai ristoranti. L’obbligo rimane per i locali notturni e gli eventi.
  • REPUBBLICA CECA – Il Paese si prepara ad accogliere numerosi turisti nel periodo natalizio. Per poter entrare in Repubblica Ceca è necessario produrre un certificato di avvenuta vaccinazione (valido dal 15 giorno dopo la seconda dose); di guarigione dal covid (non prima dell’11 giorno e non dopo 6 mesi); oppure presentare un test antigenico effettuato 48 ore prima della partenza o 72 ore dopo l’arrivo. Inoltre tutti devono compilare un modulo online prima dell’ingresso. Esclusi dal presentare qualsiasi documentazione sono i bambini di età inferiore ai 5 anni.
  • BELGIO – Dal 17 settembre i non vaccinati che vogliono recarsi nella capitale Bruxelles dovranno sottoporsi al regime di isolamento per 10 giorni. Chi invece è vaccinato può entrare nel Paese, così come chi si reca al di fuori della capitale – previo tampone negativo. Tutti devono compilare il modulo online, il PLF.
  • GRECIA – Per andare in Grecia è necessario presentare il Green Pass. Chi è vaccinato può entrare nel Paese dal 14esimo giorno successivo all’inoculazione, tramite test entro 48 ore dall’antigenico o 72 ore dal molecolare. Inoltre tutti i viaggiatori con più di 12 anni devono compilare il PLF. Si ricorda che il Green Pass è richiesto anche entrare in bar, ristoranti, teatri, musei e in tutti i luoghi pubblici al chiuso.

Le regole di ingresso per andare all’estero fuori dall’Europa

  • STATI UNITI: dall’8 novembre verranno riaperte le frontiere per i turisti. Potranno andare negli USA solo viaggiatori vaccinati con uno dei vaccini approvati dall’OMS, ovvero Pfizer-Biontech, Moderna, Jansenn, Astrazeneca, Sinopharm e Sinovac. Confini chiusi per chi si è vaccinato con Sputnik e per i no vax.
  • EGITTO – I viaggi per turismo verso il Paese sono vietati, a meno che la destinazione non sia Sharm El Sheikh o Mars Alam, località che fanno parte dei corridoi turistici covid free. Per recarsi in vacanza bisogna appoggiarsi presso un operatore turistico che assicura il rispetto della normativa di sicurezza. Possono partecipare i viaggiatori vaccinati o guariti dal Covid, vietati invece ai non vaccinati. In ogni caso prima della partenza e prima del ritorno è necessario sottoporsi al tampone.
  • THAILANDIA – E’ una delle mete più amate dai viaggiatori italiani ma è ancora off limits. La Thailandia è infatti nell’elenco dei Paesi per cui sono vietati gli spostamenti per turismo. Inoltre anche per i vaccinati che vi si recano è prevista una quarantena di 7 giorni, oltre al tampone e a un’assicurazione sanitaria.
  • GIAPPONE – Il paese nipponico ha chiuso le frontiere per motivi di turismo a tutto il mondo. Sospesi fino a data da destinarsi i nuovi visti per lavoro o per studio.
  • MALDIVE – Le isole Maldive fanno parte dei Paesi ‘Corridoi turistici Covid free’, dunque è possibile andare in vacanza nell’atollo a patto di essere vaccinati o guariti dal Covid. Inoltre è richiesto un test molecolare da effettuare nelle 96 ore precedenti, un’assicurazione sanitaria che copra Covid-19 e una dichiarazione sul proprio stato di salute redatto entro 24 ore dalla partenza.
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Si può andare alle Maldive per turismo

Per tornare a viaggiare il vaccino è dunque indispensabile. Cos’ si può tornare ad andare all’estero e in vacanza.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.