Covid, un’altra Regione in zona gialla: tutte le informazioni

Covid, un’altra Regione in zona gialla: tutte le informazioni utili. Cosa bisogna sapere.

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Covid, un’altra Regione in zona gialla: tutte le informazioni (Nell’immagina la riapertura delle scuole. Foto di Stefano Guidi/Getty Images)

Sebbene i contagi da Coronavirus siano in calo in tutta Italia, alcune Regioni presentano delle situazioni critiche quando a infezioni e soprattutto ricoverati. Pertanto, dopo la Sicilia, un’altra Regione è destinata a entrare in zona gialla: la Calabria.

Non c’è ancora la firma dell’ordinanza da parte del ministro della Salute Roberto Speranza, ma la Regione ha superato i tre parametri che decretano il cambio di colore: ricoveri di pazienti Covid in terapia intensiva, ricoveri in area medica e incidenza dei contagi. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

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Covid, un’altra Regione in zona gialla: tutte le informazioni

La Sicilia è in zona gialla dallo scorso 30 agosto, finora è stata l’unica Regione italiana a trovarsi in questa area di rischio dopo che tutta Italia è entrata in zona bianca a fine giugno. Da lunedì 20 settembre, tuttavia, un’altra Regione è destinata a farle compagnia: la Calabria, con parametri di rischio Covid in aumento.

La Sicilia è la Regione con la più bassa percentuale di popolazione vaccinata (il 61,6%), lunedì prossimo entrerà nella sua quarta settimana di zona gialla e se contagi e ricoveri aumenteranno rischia di diventare arancione.

In base ai dati, aggiornati al 14 settembre, dell’ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, l’incidenza dei contagi in Sicilia è di 109,1 casi su 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni. Per restare in zona bianca l’incidenza deve essere sotto i 50 casi. I ricoveri in terapia intensiva sono l’11,8% (superata la soglia del 10%) e quelli nei reparti ordinari sono il 20,7% (la soglia è del 15%). Si entra in zona arancione se l’incidenza supera i 150 casi settimanali su 100mila abitanti, il 20% di ricoveri in terapia intensiva e il 30% nei reparti ordinari.

Per quanto riguarda la Calabria, invece, sempre secondo i dati dell’ultimo monitoraggio settimanale, l’incidenza dei contagi nell’ultima settimana è di 84,8 casi su 100mila abitanti, i ricoveri in terapia intensiva il 10,7% e quelli in aera medica il 17,4%. Dunque tutti e tre i parametri per il cambio di colore sono stati superati. Si attende l’ordinanza del ministro Speranza per il passaggio in zona gialla.

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Le altre Regioni e la media nazionale

Un’altra Regione italiana con una percentuale elevata di ricoveri in terapia intensiva sono le Marche con il 12,9%. Quelli in area medica, invece, sono al 5,7%. Mentre l’incidenza settimanale dei contagi supera di poco quella della zona bianca: 52,8 casi su 100mila abitanti nell’ultima settimana. Dunque la Regione per il momento si salva dalla zona gialla.

Supera la soglia minima di rischio di ricoveri in terapia intensiva anche la Sardegna con l’11,3%. Rimangono sotto la soglia minima di rischio, tuttavia, i ricoveri in area medica, al 12,5% e soprattutto l’incidenza dei contagi è bassa: 45,1 su 100mila abitanti nell’ultima settimana.

La media nazionale invece è di: 5,8% di ricoveri in terapia intensiva; 7,2% in area medica e 54 casi ogni 100mila abitanti nell’ultima settimana, in calo dai 64 casi della settimana precedente.

I dati aggiornati dell’ultimo monitoraggio settimanale dei contagi Covid nelle Regioni italiane: www.salute.gov.it/imgs/C_17_monitoraggi_79_2_fileNazionale.pdf

Quali sono le regioni che rischiano di passare in giallo
Regioni rischio Covid Italia – AdobeStock