Green pass treni: tutte le regole per viaggiare

Green pass treni: tutte le regole per viaggiare da conoscere. Le info utili.

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Green pass treni: tutte le regole per viaggiare (Adobe Stock)

Oggi, 1° settembre, è la data cruciale in cui entra in vigore l’obbligo di Green pass anche sui mezzi di trasporto pubblico. Il documento è richiesto soltanto sui mezzi a lunga percorrenza come aerei, navi, traghetti, autobus a lunga percorrenza, treni Intercity e ad alta velocità, non i treni regionali, nemmeno i regionali veloci che attraversano più regioni.

Il nuovo obbligo ha fatto salire le tensioni, tra proteste e minacce di blocchi delle stazioni ferroviarie in tutta Italia, dal pomeriggio di mercoledì 1° settembre. Le minacce di blocco sono state lanciate sui gruppi Telegram dei no vax e no pass, ma è ancora tutto da vedere se e come si concretizzeranno.

La vera novità è il Green pass su treni e navi/traghetti (eccetto quelli per lo Stretto di Messina). Mentre sugli aerei, il documento era già richiesto per i voli all’estero, nell’Unione Europea e Paesi area Schengen. Ora servirà anche per i voli nazionali.

Di seguito vi riportiamo in dettaglio le regole sul Green pass per viaggiare in treno. Ecco tutto quello che bisogna sapere. I passeggeri sprovvisti di Green pass saranno fatti scendere alla prima fermata disponibile.

Green pass treni: tutte le regole per viaggiare

Da oggi, mercoledì 1° settembre, per viaggiare sui treni a lunga percorrenza, nello specifico Intercity e alta velocità, oltre al biglietto serve il Green pass, la Certificazione verde Covid-19. Il documento, come sappiamo, attesta l’avvenuta vaccinazione (anche con una dose), oppure la guarigione dal Covid-19 o il risultato negativo al tampone (molecolare o antigenico).

L’obbligo, come quello già introdotto lo scorso 6 agosto per i ristoranti e bar al chiuso, i cinema, teatri, palestre, piscine ed eventi culturali e sportivi, serve a contenere la diffusione dei contagi di Coronavirus e indurre la popolazione a vaccinarsi. Sono circa 3,5 milioni gli italiani sopra i 50 anni di età non ancora vaccinati. Una fascia di età a rischio in caso di infezione e che in autunno, con la più contagiosa variante Delta del virus, potrebbe far risalire l’occupazione dei posti letto in ospedale.

Nel frattempo le società ferroviarie hanno pubblicato le regole in dettaglio sull’uso del Green pass a bordo dei treni.

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Regole Trenitalia Green pass

Trenitalia scrive sul suo sito web che dal 1° settembre si viaggia solo con Green pass o certificati equivalenti sui treni: Frecce, Intercity, Intercity notte, EC, EN, Freccialink (ai sensi del decreto legge del 6 agosto 2021 numero 111).

Il controllo del Green pass viene effettuato a bordo treno dal personale di bordo.

Rimborsi per biglietti già acquistati

I clienti sprovvisti di Green pass che avevano già acquistato biglietti per i treni in cui il documento è obbligatorio possono chiedere un rimborso. Trenitalia spiega che il rimborso può essere richiesto per i biglietti acquistati prima del 25 agosto 2021 e per viaggi dal 1° settembre 2021. I clienti hanno diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto, che deve essere chiesto prima della partenza del treno e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2021.

I biglietti sono rimborsati con un bonus elettronico dello stesso importo del biglietto acquistato, da utilizzare entro 24 mesi dalla data di emissione. Il rimborso con bonus può essere chiesto tramite l’apposita sezione del sito di Trenitalia oppure contattando il numero 063000 opzione 0 (la tariffa di riferimento è quella urbana o extraurbana definita dall’operatore telefonico dei clienti).

In alternativa al bonus, i clienti possono chiedere il rimborso della somma sullo stesso strumento di pagamento utilizzato all’atto dell’acquisto, rivolgendosi alle biglietterie Trenitalia o – esclusivamente per i pagamenti elettronici su canali app Trenitalia, www.trenitalia.com, biglietterie o self service – allo 06 3000 opzione 0, presentando o fornendo gli estremi del titolo di viaggio.

Per i Carnet acquistati prima del 25 agosto 2021 si può chiedere, prima della data di scadenza del Carnet e comunque non oltre il 30 settembre 2021, il rimborso del residuo non utilizzato, che avviene con emissione di un bonus elettronico valido 24 mesi e di importo pari al valore del residuo non utilizzato del carnet.

Per gli abbonamenti Frecce ed Intercity validi nel mese di settembre 2021, acquistati prima del 25 agosto 2021, è possibile chiedere il rimborso prima dell’utilizzo dell’abbonamento e non oltre il 30 settembre 2021.

Infine, per le Carte Tutto Treno in corso di validità, è possibile chiedere non oltre il 30 settembre 2021 il rimborso in proporzione alla parte residua non ancora utilizzata alla data della richiesta di rimborso. Per gli abbonamenti e le CTT, il rimborso avviene con emissione di un bonus elettronico valido 12 mesi.

Per ulteriori informazioni: www.trenitalia.com/it/informazioni/green-pass.html

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Green pass sui mezzi pubblici dal 1° settembre: regole e minaccia di blocchi (Stazione di Milano, foto Adobe Stock)