Quanto guadagna un controllore del traffico aereo? Ecco lo stipendio e cosa fa

Lo stipendio medio di un controllore di volo, come si diventa controllore del traffico aereo e che cosa fa

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Che cosa fa il controllore del traffico aereo e quanto guadagna

E’ una delle figure più importanti di un aeroporto, anzi diciamo pure che è la più importante, perché senza di lui non si vola. Eppure non si vede mai, non si sa quasi nulla di quello che fa, lavora diciamo dietro le quinte, come un regista. E’ il controllore del traffico aereo, ovvero il controllore di volo, lavora nella torre di controllo, ma non solo, degli aeroporti e sappiamo che ‘controlla’ per l’appunto gli spostamenti degli aerei. Ma che cosa fa esattamente, come si diventa controllori di volo e quanto si guadagna?

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Come si diventa controllore di volo

Ha un ruolo fondamentale e di responsabilità, viene pagato tantissimo, ma per diventare controllore di volo non è necessario essere laureati. Se pensavate che servisse una laurea in ingegneria aereonautica o chissà quale altro titolo di studio per sedervi a controllare il traffico aereo, siete caduti in errore.

Il lavoro del controllore di volo è regolato diversamente nei vari Stati, ma nessuno richiede la laurea. Negli Stati Uniti c’è un corso apposito della durata di due anni, in Italia c’è ciclicamente un concorso dell’ENAV, l’ente nazionale assistenza al volo che si occupa della formazione dei professionisti aeroportuali.

Il concorso dell’ENAV per controllori del traffico aereo prevede test di cultura generale e logica, prove individuali e colloqui per verificare la disposizione all’incarico. C’è il limite di età dei 30 anni per poter accedere al concorso.

Superato il concorso si deve seguire il corso di formazione della durata di 14 mesi presso il Training Center di Forlì. Il corso prevede degli esami intermedi e finali. Superati tutti si ottiene la qualifica di controllore del traffico aereo e si viene impiegati come tirocinanti presso un aeroporto. Dopo alcuni mesi si ottiene l’abilitazione al lavoro.

Qual è il lavoro del controllore del traffico aereo

Ma che cosa fa un controllore di volo? Qual è il suo lavoro? Con l’evoluzione della tecnologia e con l’enorme aumento del traffico aereo la professione del controllore è cambiata ed è diventata sempre più specifica e il lavoro più intenso.

Ad oggi ci sono diversi ruoli del controllore del traffico aereo. C’è quello che gestisce solamente il traffico a terra, quello che autorizza la partenza dei velivoli, quello che gestisce decolli e atterraggi, quello che segue la rotta sul radar e quello che gestisce il traffico in avvicinamento all’aeroporto.

Quello che accomuna tutte queste diverse figure è la continua concentrazione e attenzione. Questo è un lavoro in cui non ci si possono concedere pause al di fuori di quelle concordate, non possono esserci momenti di distrazione.

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Un radar per seguire la rotta di avvicinamento degli aerei

Che cosa fa un controllore di volo

Lo scopo di un controllore di volo è assicurarsi che il traffico aereo proceda senza intoppi, deve dare assistenza ad ogni velivolo, assicurarsi il rispetto della tempistica di partenza e arrivo, deve smistare ogni aereo sulle piste, deve seguire la rotta di ogni aereo (consegnandola poi ai colleghi di altri scali).

I controllore del traffico aereo deve possedere delle caratteristiche. Essere un controllore del traffico aereo vuol dire avere sangue freddo, saper prendere velocissimamente delle decisioni, saper preventivare e fare più cose contemporaneamente. Bisogna saper valutare in pochi secondi i pro e i contro di ogni situazione, anticipare e prevedere, e saper prendere decisioni, assumersi rischi e responsabilità.

Ogni scelta di un controllore di volo ha un impatto enorme: ad esempio decidere di far tardare un atterraggio anche di pochi minuti ha un costo di centinaia di migliaia di euro alla Compagnia Aerea che potrebbe chiederne conto, può provocare a cascata il blocco dell’aeroporto. Per non parlare di decisioni che comportano la sicurezza dei passeggeri.

E’ un lavoro che si svolge 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Si lavora su turni, e può capitare di lavorare dunque di notte o al mattino presto, a Natale o a Ferragosto. Un turno di lavoro dura generalmente 8 ore, ma dipende da quanti controllori ci siano. Il più delle volte chi fa questo mestiere riferisce di turni intensi e faticosi. Indubbiamente con un lavoro che assorbe tempo ed energia avere spazio per hobby o altro diventa difficile.

Insomma quello del controllore di volo un lavoro che al di là delle competenze – dalla meteorologia alla fisica alle procedure specifiche – richiede delle attitudini personali che non tutti hanno. Addirittura è considerato il lavoro più stressante di tutti. Visto lo stress che questo lavora comporta e l’alto grado di reattività che costantemente richiede i controllori di volo, come anche i piloti, vanno in pensione presto, a 56 anni.

Quanto guadagna un controllore di volo

La risposta a questa domanda è: tanto. Ed è un lavoro molto ben pagato in tutto il mondo: mediamente il doppio della media nazionale. Basti pensare che negli Stati Uniti il salario medio nazionale è di 51 mila dollari, quello di un controllore di volo 120 mila dollari. E rimanendo negli States il New Hampshire è lo Stato che retribuisce meglio: un controllore di volo guadagna ben 147 mila dollari all’anno!

Nel Regno Unito la NATS, l’equivalente della nostra ENAVA, paga il periodo di traning circa 17 mila sterline all’anno. Una volta assunti diventano 40 mila per poi crescere con gli scatti di anzianità fino a diventare circa 100 mila sterline all’anno.

Anche in Italia il lavoro del controllore di volo è molto ben retribuito. La media è di circa 70/80 mila euro all’anno, ovvero più di 5 mila euro al mese. Ci sono ovviamente delle differenze che incidono sulla busta paga date dall’anzianità di servizio, ma anche dalle qualifiche conseguite – alcuni ruoli vengono pagati di più. Con gli scatti di carriera un controllore del traffico aereo in Italia guadagna anche più di 100 mila euro all’anno.

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La torre di controllo: luogo dove lavora il controllore del traffico aereo

Il controllore di volo è un lavoro impegnativo, ma molto ben pagato. Lo stipendio è infatti ovunque nel mondo molto alto. Ma visto lo stress accumulato e l’enorme responsabilità è proporzionato!

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.