Giappone cose strane, da non fare e galateo: usanze e regole

Le 13 cose da non fare in Giappone. I consigli sulle usanze, i comportamenti da avere e quelli da non avere quando si va in vacanza in Giappone

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Le cose da non fare in Giappone e come invece comportarsi

Il Giappone è uno dei Paesi più affascinanti del mondo, avanzato tecnologicamente, ma con una cultura millenaria, con riti e costumi antichissimi e molto diversi dai nostri. E proprio questa differenza con l’Occidente attrae sempre più turisti. Andare in vacanza nel Paese del Sol Levante sarà un’esperienza fantastica, ma occhio a come vi comportate: ci sono cose da non fare in Giappone.

Visitando il Giappone entrerete in contatto con punti di vista differenti, regole comportamentali e usanze diverse. E con scale di valori diverse. Vi accorgerete che cose che in Occidente sono viste male, in Giappone sono apprezzate e viceversa. La maleducazione non è univoca.

Ai turisti vengono per lo più perdonate le mancanze, ma se volete entrare in contatto con un Paese e una cultura sarebbe meglio conoscere le cose da non fare e quelle invece da fare.

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Giappone differenze con l’Occidente

Templio di Miyajima (unsplash) cose non fare giappone
Templio di Miyajima (unsplash)

Visitando il Giappone vi accorgerete di come convivono due parti apparentemente opposte. Da una parte le sue città immense come Tokyo, Kyoto e Osaka, strabordanti di tecnologia, dall’altra la natura e la tradizione con gli oltre 7700 templi sparsi per il Paese. Un viaggio in Giappone vi farà conoscere una nuova cultura, con le sue regole, riti e tradizioni.

Vi sembrerà incredibile viaggiare sui treni ad alta velocità più veloci del mondo e poi assistere ad uno spettacolo di teatro Kabuki di tradizione millenaria o immergervi nel silenzio del templio come quello di di Miyajima, lo splendido templio rosso che sorge dall’acqua del mare.

Un Paese sorprendente in cui incontrerete un popolo gentile, educato e dedito al lavoro, un Paese con un tasso bassissimo di delinquenza, ma anche un Paese spesso frustrato dall’eccesso di formalità.

Incontrerete distributori automatici che vendono davvero qualsiasi cosa, in cui ci sono hotel fatti a capsula, water che fanno di tutto (perfino dotati di musica) e in cui vi servirà una mappa per capire che treno della metro prendere.

E scoprirete un Paese in cui ci sono cose da non fare e cose che invece vi sembrerà incredibile fare.

Cose da non fare e cose da fare in Giappone

Il galateo giapponese è molto diverso dal nostro dunque stupitevi pure delle differenze, ma siate pronti ad accoglierle. Non potrete poi non notare l’estrema educazione e gentilezza dei giapponesi, ma anche il loro rigore – guai a non rispettare la fila – e superstizione.

Per evitare problemi segnatevi le cose da non fare e i comportamenti da avere:

  1. Togliere sempre le scarpe
  2. Non mangiare in treno o in pubblico
  3. Non soffiarsi il naso in pubblico
  4. Vietato fumare per strada
  5. Non parlare al cellulare o ad alta voce in treno
  6. Niente stretta di mano, solo inchino
  7. Non usare il numero 4
  8. Non mettere le bacchette per dritto nella ciotola
  9. Non indicare con il dito
  10. Rispettare le regole di entrata in metro
  11. Farsi la doccia prima di fare il bagno
  12. Usare sempre due mani per passare gli oggetti
  13. Ruttare e tirare su le minestre è un buon segno

Togliere sempre le scarpe appena entrati in un edificio

 

scarpe giappone
Mai entrare con le scarpe! Regola numero uno per visitare il Giappone

Gli anime, i manga e i cartoni animati che hanno fatto parte dell’infanzia di ognuno di noi sono grandi punti di riferimento. Avete notato che Sailor Moon, Inuyasha e Naruto tolgono sempre le scarpe appena entrati in casa o in un edificio. Un caso? Assolutamente no.

In Giappone è normalissimo entrare in un edificio e togliersi le scarpe. Una volta entrati in casa, in un ristorante, in un tempio, addirittura a scuola, i giapponesi si tolgono le scarpe. Abbiate sempre l’accortezza di farlo anche voi. Una volta varcata la porta di un edificio vi ritroverete in una piccola anticamera chiamata genkan, dove gli ospiti sono tenuti a togliersi le scarpe. La riconoscete perché in prossimità c’è un gradino che funge da divisore.

Perché si tolgono le scarpe? La motivazione è semplice. Nelle case tradizionali giapponesi si dorme sul futon, un materassino che si srotola solo quando si va a dormire. Non sarebbe molto igienico camminare con le scarpe dove si andrà a dormire. Inoltre, guardatevi sempre intorno poiché molto spesso i giapponesi per andare in bagno devono indossare delle ciabattine da bagno che indossano e tolgono subito una volta usciti dal bagno.

Smoking Area apposite

Fumare per strada in Giappone non solo è considerato un gesto da maleducati, ma è anche vietato. Ciò significa che se fumate per strada rischiate una multa salatissima. Il governo giapponese ha imposto questo divieto per due ragioni. In primo luogo per salvaguardare l’ambiente e in secondo luogo perché, essendo le città del Giappone sempre molto popolate, un fumatore potrebbe bruciare qualcuno mentre cammina con la sigaretta in mano.

Tuttavia, esistono molte Smoking Area dedicate ai fumatori e provviste di posaceneri. A volte, dato l’affollamento, i giapponesi si mettono in fila per aspettare il proprio turno.

Non mangiare per strada

Mercatino di pesce fresco in Giappone Cose non fare giappone
Mercatino di pesce fresco in Giappone (unsplash)

Ricordate che i giapponesi tengono molto al rispetto e alla buona educazione. Molte azioni che noi reputiamo del tutto normali e assolutamente non irrispettose non lo sono per un giapponese.

Evitate di magiare per strada. Non solo potreste sporcare qualcuno, ma non dimostrereste la giusta attenzione verso il cibo. E’ considerato maleducato anche mangiare sui treni o in metro: potreste sporcare, fate rumore, portate degli odori che potrebbero risultare sgradevoli.

I giapponesi prima di mangiare, hanno l’usanza di pronunciare l’espressione Itadakimasu che è un po’ come dire “Ricevo con umiltà e gratitudine questo cibo” ed è un espressione di ringraziamento nei confronti del cuoco o di chi ha preparato il cibo. Per questo motivo troverete molto spesso un cartello di divieto con un omino che mangia all’interno e con la scritta “Stop eating while walking” – “Non mangiare mentre cammini”.

Consumate dunque il cibo che avete acquistato per strada nei pressi della bancarelle, senza allontanarvi.

Non parlare al telefono in treno

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In Giappone non si parla in metro

Sempre per la buona educazione quando ci si trova in un contesto con altre persone non è educato urlare e in alcuni casi proprio parlare. Sei treni giapponesi vi accorgerete dell’incredibile silenzio che regna.

Non parlate al cellulare sul treno, abbassate la suoneria e non urlate. I treni e le metro sono sempre molto silenziose perché sono spazi comuni, è un paradosso, infatti, vedere tante persone in uno spazio molto ridotto e non sentire volare una mosca.

Non soffiatevi il naso in pubblico

giappone usanze
In Giappone se avete il raffreddore è educazione indossare la mascherina

Non è vietato, ma è poco educato soffiarsi il naso in pubblico. I giapponesi, infatti, piuttosto che soffiarsi il naso, sono soliti a tirare su. Se proprio dovete soffiarvi il naso, fatelo con discrezione, usate un fazzoletto di carta e gettatelo immediatamente.

I giapponesi sono molto attenti a questo genere di cose, infatti, anche quando hanno un raffreddore hanno l’abitudine di indossare delle mascherine chirurgiche per non diffondere i germi e quindi contagiare altre persone.

Meglio un inchino che un abbraccio

giappone inchino
In Giappone pochi contatti fisici

I giapponesi non sono molto espliciti quando si tratta di sentimenti, basti pensare che anche le coppie di innamorati quando sono in pubblico il massimo che possono fare è passeggiare mano nella mano.

Evitate baci, abbracci e pacche sulla spalla. Un giapponese vede questi gesti come molto invasivi. Meglio essere più discreti e limitarsi ad un inchino.

Mai pronunciare il numero 4

I Giapponesi sono anche molto superstiziosi. Il numero 4 in Giappone significa morte perché le due parole hanno lo stesso suono, ovvero shi. Molto spesso il numero 4 infatti viene pronunciato yon, per non richiamare la parola più brutta del vocabolario per un giapponese.

I giapponesi sono talmente scaramantici che non vedrete mai questo numero in giro. Non esiste il piano quarto piano nei palazzi, al ristorante non troverete mai il numero 4, al cinema la fila 4 non esiste e nemmeno in aereo.

Uso delle bacchette: non infilzare il riso

giappone e bacchette
In Giappone c’è un galateo delle bacchette

Un giapponese preferirà vedervi usare forchetta e coltello piuttosto che vedervi usare impropriamente le bacchette. C’è un vero e proprio galateo sull’uso delle bacchette: guai ad usarle per dividere il cibo, infilzare il cibo, usarle per passare il cibo, leccarle o tenerle in bocca.

Ma quello che più darà fastidio ad un giapponese e sarà considerato quasi un insulto è mettere le bacchette in verticale sul riso ciotola. E’ un segno funebre perché ricorda l’incenso che si accende ai funerali ed è considerato di cattivo auspicio. Quando non si usano le bacchette vanno appoggiate sul apposito porta bacchette.

Non indicare con il dito

La gestualità cambia da Paese a Paese figuriamoci fra Occidente e Oriente. Noi siamo forse il popolo in assoluto che gesticola di più, ma se andiamo in vacanza in Giappone dovremo limitarci. Addirittura fare ampi gesti con le braccia è considerato molto maleducato.

E soprattutto in Giappone evitate di indicare con il dito. E’ considerato scortese. Se si vuole indicare qualcosa lo si fa con il palmo della mano diretta verso l’oggetto. E addirittura un giapponese si muove fisicamente verso quell’oggetto. Ma già non indicare con il dito è qualcosa.

Rispettare le regole di entrata in metro

 metro in Giappone
Galateo della metro in Giappone

Nella maggior parte di Paesi civilizzati la fila si rispetta. In Italia si fa fatica a comprendere concetti come il lasciar scendere prima di salire dai treni delle metro, ma in Giappone ciò funziona benissimo.

Dunque non sognatevi nemmeno per un secondo di non rispettare la fila e guai a mettervi in mezzo sulla scala mobile. I giapponesi stanno ordinatamente fermi sulla sinistra (si rispetta il senso di guida).

Nelle ore di punta le metro giapponesi possono diventare davvero molto affollate tanto che ci sono perfino gli addetti a spingere le persone per chiudere le porte. In contesti così anche nell’educato Giappone ci sono ‘mani morte’. Per questo per le donne ci sono vagoni appositi dove possono accedere solo donne e bambini.

Farsi la doccia prima di fare il bagno

In Giappone si presta molta attenzione all’igiene dunque i comportamenti poco puliti sono male tollerati. Prima di fare il bagno in una vasca pubblica o alle terme è necessario farsi la doccia. Shampoo e docciaschiuma vengono forniti e vi colpirà il fatto che nella doccia c’è uno sgabello: è consuetudine farsi la doccia seduti per evitare di schizzare chi vi sta vicino.

Una volta entrati nella vasca non dovrete schizzare gli altri ed è buona educazione salutare le persone presenti anche fosse solo con un cenno del capo.

Usare sempre due mani per passare gli oggetti

Per passare un oggetto in Giappone si usano sempre due mani. Questo lo si fa perché è un segno di dare importanza alla persona a cui si consegna l’oggetto. Se ad esempio si deve dare il proprio biglietto da visita (molto comune in Giappone) lo si dà con due mani e lo si riceve con due mani.

Lo stesso quando si versa da bere: la bottiglia si prende con due mani. E attenzione non versatevi mai da bere, sarebbe maleducato! Saranno gli altri a farlo a voi.

Ruttare e fare rumori mentre si mangia: buon segno

Nel nostro galateo quando si mangia non si devono fare rumori. Quando si mangia una minestra non bisogna risucchiare ed è considerato sempre molto maleducato ruttare. Tutt’altra storia in Giappone.

giappone zuppa
In Giappone sentitevi liberi di risucchiare la vostra zuppa!

Le zuppe di ramen si mangiano facendo rumori, risucchiando con il cucchiaio e il pasto si conclude con un rutto. Sono gesti considerati di apprezzamento e faranno molto piacere al cuoco.

A cura di Chiara Scrimieri e Cinzia Zadro