Lapo Elkann, la drammatica morte del cugino Giovannino Agnelli a soli 33 anni

Lapo Elkann non è l’unico in famiglia ad aver avuto una storia tormentata. Il destino avverso è piombato anche sul cugino Giovannino.

La vita di Giovannino Agnelli è stata spezzata decisamente troppo presto. 33 anni vissuti in modo molto intenso che ne hanno lasciato un ricordo molto positivo.

Un uomo molto intelligente e dalla personalità dinamica. Davanti a lui c’era un grande futuro che non ha mai potuto realizzarsi.

Lapo Elkann: la maledizione di casa Agnelli colpisce anche Giovannino

Figlio di Umberto Agnelli e Antonella Bechi Piaggio, Giovannino ricevette un’educazione americana. Dopo la separazione dei genitori, volò negli Stati Uniti e trascorse gran parte della sua vita ad Atlanta. Studiò alla Brown University (Providence) relazioni internazionali. Sicuramente aveva già in mente i suoi impegni industriali.

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Alle sue spalle due grandi nomi: la Fiat e la Piaggio. Per lui la strada era già scritta, si sarebbe formato alla Piaggio e poi avrebbe preso il timo della Fiat. L’uomo si era guadagnato la fiducia di Gianni Agnelli che si fidava ciecamente delle sue doti imprenditoriali.

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Quando arrivò alla Piaggio fece svoltare l’azienda. I laboratori della Scuola Sant’Anna e il rinnovato coinvolgimento nelle relazioni internazionali portarono l’azienda a diventare globale. A lui il merito di aver introdotti valori aziendali diversi. L’industria non era più vista come un mezzo per produrre profitto.

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Nonostante la grande dedizione per l’imprenditoria, le sue condizioni di salute si aggravarono sempre di più. Un cancro all’intestino lo ha strappato alla vita il 13 dicembre 1997. Prima delle dipartita riuscì a sposarsi con Frances Avery Howe con la quale ebbe la figlia Virginia Asia. La sua morte lasciò sgomenti non solo gli esponenti della famiglia, ma anche varie personalità del mondo dell’imprenditoria, della finanza e della politica.