Football americano, un passo storico: una ragazza si aggiunge al team

Il mondo del football americano sta venendo scosso da una profonda rivoluzione. Una ragazza potrebbe aggiungersi al team. 

L’Università di Vanderbilt (Tennessee) si è trovata tutti i riflettori addosso dopo aver preso una decisione che potrebbe rivoluzionare il mondo del football americano.

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Se Sarah Fuller mettesse piede in campo contro l’università del Missouri la storia subirebbe un vero e proprio scossone. La ragazza diventerebbe la prima donna a partecipare a in una Power 5 Conference. Questo termine si riferisce al gruppo delle cinque migliori squadre a livello collegiale che sono membri della Football Bowl Subdivision. Questo a sua volta comprende le migliori squadre dei college americani.

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Football americano: Sarah Fuller potrebbe cambiare la storia

La Fuller frequenta l’università di Vanderbilt e gioca come portiere nella squadra femminile di calcio. Il suo nome è stato presto associato a quello della squadra di football perché molti giocatori sono impossibilitati a giocare a causa del Covid. L’allenatore l’ha subito considerata come una valida opzione. “Ha delle gambe forti. Vedremo a cosa porterà tutto ciò.”, ha dichiarato il coach Derek Mason.

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“Penso che sia incredibile. Però, cerco anche di contenere le emozioni perché so che è una cosa che devo fare e voglio aiutare la squadra. Voglio dare il massimo“, ha dichiarato la Fuller. La ragazza ha intenzione di mettere la scritta “giochi come una femmina” dietro al suo casco. In questo modo vuole incoraggiare tutte le giovani donne. Nella storia della Football Bowl Subdivision ci sono i nomi di altre due donne. Katie Hnida è stata la prima e ha segnato ben due punti per l’università del New Mexico nel 2003. Anche April Goss era riuscita a farsi notare mentre giocava per la Kent State nel 2015.