Javier Girotto, chi è il sassofonista: carriera e curiosità

Cosa sapere sul musicista argentino Javier Girotto, chi è il sassofonista: carriera e curiosità, il successo in Italia.

Argentino, nato a Cordoba nel 1965, da bambino Javier Girotto suonava il clarinetto per poi avvicinarsi presto al sassofono e nello specifico al sax contralto. A 16 anni si iscrive al Conservatorio Provincial De Cordoba, mentre nel frattempo inizia la collaborazione con diversi gruppi. Tre anni dopo, vince una borsa di studio del Berklee College of Music.

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Inizia così a dedicarsi anima e corpo al jazz sin dalla prima metà degli anni Ottanta e collabora con alcuni importanti musicisti di fama mondiale. A 25 anni, nel 1990, sbarca in Italia, terra della quale è originaria la sua famiglia. Nel nostro Paese, sin da subito, ottiene una grande fama e alterna collaborazioni jazz con altre più “commerciali”.

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Carriera e curiosità su Javier Girotto, jazzista argentino ‘cresciuto’ in Italia

Grande successo ha nel nostro Paese il progetto Aires Tango, che vede nel giro di 15 anni Javier Girotto produrre una decina di dischi, prima di attivare la collaborazione con Peppe Servillo alla voce e con l’orchestra sinfonica. Nel 1999 nasce un altro gruppo, “Cordoba Reunion”, formato da quattro musicisti cordobesi che vivono in Italia. Il duo con il bandoneista marchigiano Daniele Di Bonaventura viene formato nel 2000 e i due musicisti realizzano tre importanti dischi che ottengono anche un buon successo.

La fama di Javier Girotto prima in Italia e poi rapidamente in tutta Europa è crescente: in decine i musicisti che hanno collaborato con lui. Non si contano i dischi ai quali ha partecipato nel corso della sua carriera, che in Italia ha ormai festeggiato i 30 anni di attività. Con la sua musica e i suoi progetti gira l’Europa e l’America Latina e tra le collaborazioni è importante quella con la prestigiosa ONJ, l’Orchestre National du Jazz di Parigi. Molto importante è tra le altre la collaborazione che lui e Servillo attivano con il pianista argentino Natalio Mangalavite. Non mancano infine negli anni collaborazioni più “popular”. Sono migliaia i live che ha tenuto in Italia e non solo.

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