Anna Foglietta, il dramma della figlia malata di Covid: “Terribile”

Anche la famiglia di Anna Foglietta è stata travolta dalla seconda ondata di Covid: si è ammalata la sua secondogenita, di sette anni.

(Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

La seconda ondata di contagi di Coronavirus ha travolto anche la famiglia di Anna Foglietta, che durante un’intervista rilasciata a Repubblica ha raccontato di essere reduce di una lunga quarantena in famiglia. “La mia secondogenita, sette anni, si è ammalata di Covid” ha detto Anna. “Per fortuna non aveva sintomi e non ci sono state ricadute su di noi, però il periodo è terribile e sento tutto il peso e la stanchezza di quel che stiamo vivendo. Alla clausura di marzo avevo reagito bene”, ha confessato poi, “ora con tutti questi mesi sulle spalle molto meno”. 

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Anna Foglietta, il Covid non fermerà il Natale

(Photo by TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

“Il Covid mi destabilizza”, spiega Anna Foglietta a Repubblica. “Vedere i bambini con la mascherina, la paranoia costante lavarsi le mani, non poter socializzare, uscire, progettare, sta diventando insopportabile. E anche se cerchi di relativizzare (l’ottanta per cento della popolazione, infatti, vive in condizioni di gran lunga più gravi e drammatiche delle nostre attuali) è comunque dura: siamo in cinque, i bimbi hanno nove, sette e sei anni, sparecchiano, si vestono, si fanno il letto, ma sono piccoli. Questa situazione è tosta”. E su come la famiglia si prepara ad affrontare questo Natale molto particolare, l’attrice romana spiega: “Noi siamo numerosi e i nonni sono sani e tamponati ma la preoccupazione c’è. Il piccolo ha detto ‘Ma Babbo Natale potrà venire? Se hanno chiuso la Toscana perché non dovrebbero chiudere la Lapponia?’. Fanno questi ragionamenti, ma ho spiegato che Babbo Natale vola sopra il Covid. Io volevo già fare l’albero, mio marito mi ha detto ‘Fermati’. Volevo creare l’atmosfera, i bimbi se lo meritano. Hanno già fatto tre tamponi, sanno cos’è un tampone molecolare rapido, un test quantitativo. Se ci pensiamo è assurdo”.

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(Photo by Eamonn M. McCormack/Getty Images)