Euro 2020, completato il quadro delle partecipanti: i gironi e le avversarie degli azzurri

Si è completato con l’ultima tornata dei playoff il quadro delle partecipanti ad Euro 2020: gironi e avversarie degli azzurri.

Il cammino della nazionale italiana verso Euro 2020 è stato ampiamente soddisfacente. Roberto Mancini ha ricevuto l’incarico di svecchiare la rosa e fare crescere un nuovo gruppo in cui affiancare ai titolari esperti, giovani di talento e prospettiva. Il commissario tecnico ha accettato la sfida ed ha creato un gruppo ricco di giovani e di talento, in grado di giocare bene a calcio e di ottenere risultati. Complice anche un girone di qualificazione non proibitivo, gli azzurri si sono qualificati con ampio margine all’Europeo ed ora attendono il momento in cui potranno confermare quanto di buono intravisto in questi ultimi anni.

Leggi anche ->Euro 2020 | la UEFA fissa le date “Coronavirus permettendo”

Già dall’inizio di quest’anno sappiamo che la competizione è stata spostata a giugno 2021. Un posticipo che Mancini ha accolto con un pizzico di delusione, ma anche con la consapevolezza che i suoi giovani avrebbero potuto maturare esperienza importante per la competizione. Ieri si è completato il quadro delle partecipanti con la conclusione delle partite di playoff. Incontri che hanno regalato qualche sorpresa.

Leggi anche ->Italia Estonia amichevole: streaming, formazioni, precedenti

I risultati dei Playoff

La prima grande sorpresa riguarda l’eliminazione della Serbia. La squadra balcanica è in possesso di una rosa ricca di talento, ma per l’ennesima volta ha mancata l’appuntamento con una fase finale. Ad eliminarla, ieri, è stata una Scozia ben organizzata ma sicuramente inferiore a livello qualitativo. La partita si è conclusa ai rigori e decisivo è stato l’errore di Mitrovic, attaccante di punta e leader tecnico della formazione. La Scozia torna a giocare in un torneo di primo livello dopo 23 anni, l’ultima partecipazione risaliva infatti a Francia ’98.

L’altra grande sorpresa è stata la Macedonia del Nord: ieri infatti è arrivata la prima qualificazione ad una fase finale. Questo traguardo storico è stato possibile grazie alla Nations League. Per regolamento, infatti, è stato deciso che le squadre dalla fascia 4 (quelle più deboli) possano raggiungere la qualificazione attraverso la competizione. A decidere l’incontro valevole per il pass è stato Goran Pandev, il calciatore più rappresentativo e con maggiore esperienza.

Ieri si sono qualificate anche la Slovacchia e l’Ungheria. Per la squadra dei Balcani sembrava tutto semplice, ma complice un errore di Skriniar nel finale, la qualificazione è rimasta in bilico fino all’ultimo. La squadra est europea strappa la qualificazione con una rimonta negli ultimi minuti. Sotto di un gol sino all’88, gli uomini di Marco Rossi sono riusciti a ribaltare il risultato con i gol di Nego e Szoboszlai. Il talentuoso trequartista del Salisburgo ha fatto un gol da fenomeno, prendendo palla a centrocampo e trovando l’angolo alto con una conclusione potente dalla distanza. Questo gol conferma quanto di buono si dice di lui e spiega il perché dell’interesse di mezza Europa.

Euro 2020: i gironi e le avversarie degli azzurri

Gruppo A (Roma, Baku)
Turchia
Italia
Galles
Svizzera

Gruppo B (Copenaghen, San Pietroburgo)
Danimarca
Finlandia
Belgio
Russia

Gruppo C (Bucarest, Amsterdam)
Olanda
Ucraina
Austria
Macedonia del Nord

Gruppo D (Londra, Glasgow)
Inghilterra
Croazia
Scozia
Repubblica Ceca

Gruppo E (Dublino, Bilbao)
Spagna
Svezia
Polonia
Slovacchia

Gruppo F (Budapest, Monaco di Baviera)
Ungheria
Portogallo
Francia
Germania

La Svizzera, dopo un periodo di grande spolvero, sta vivendo un periodo di appannamento, ma rimane un’avversaria temibile. Meno preoccupante è il Galles, squadra che può contare sul talento di Bale e Ramsey, due giocatori di livello assoluto ma che negli ultimi anni hanno avuto diverse problematiche fisiche. Con loro in campo ed in forma, la sfida può creare qualche grattacapo, ma gli azzurri nel complesso sono una squadra di livello superiore. L’avversaria meno pericolosa è sicuramente la Turchia, che rimane tuttavia una squadra ricca di talento e molto probante anche a livello fisico.