Ospedali, situazione critica: terapie intensive piene al 50%

Dai ricoveri alle terapie intensive: la situazione è davvero grave negli ospedali italiani con dati paurosi arrivati nelle ultime ore

negazionisti ospedale pronto soccorso

La situazione è davvero critica in tutte le regioni italiane. Nel Torinese sono stati così improvvisati letti nella chiesa di un ospedale, mentre in altre zone d’Italia è sempre più frequente assistere a code di auto fuori dagli edifici. Così come svelato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, attualmente negli ospedali italiani la percentuale di letti occupati da pazienti Covid non gravi è del 51%, mentre il 36% nelle terapie intensive. Così sono state fissate delle soglie: l’Istituto superiore di sanità ha indicato quella minima di gravità per il primo caso al 40% e per il secondo al 30%. L’allarme scatta quando per entrambi si arriva al 50%.

Otto regioni hanno superato la soglia del 50% dei letti occupati da pazienti Covid, mentre hanno praticamente esaurito i posti a disposizione. La provincia autonoma di Bolzano ha raggiunto il 99% di saturazione, il Piemonte è arrivato al 94%, la Valle d’Aosta al 74% e la Liguria al 73%.

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Ospedali, terapie intensive piene

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Quasi tremila pazienti sono ricoverati in terapia intensiva con la provincia di Bolzano che ha un’occupazione arrivata al 60%. Umbria, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta sono sopra il 50%, che rappresenta la zona rossa di allerta. Infine, sono dodici le regioni sopra la soglia minima di rischio del 30%, con Campania, Emilia Romagna, Liguria, Marche, provincia autonoma di Trento, Sardegna e Toscana oltre a quelle già sopraelencate.