Elisabetta è morta a 17 anni, era la figlia della Sovrintendente Eichberg

Elisabetta, figlia adottiva della Sovrintendente ai beni culturali di Roma, Margherita Eichberg, è morta a soli 17 anni.

Il dolore atroce per la scomparsa di una figlia si è aggiunto ad un misto di incredulità ed impotenza ieri, quando la giovanissima Elisabetta si è spenta. Questa ragazza aveva infatti solamente 17 anni e chiunque l’abbia conosciuta la descriveva come allegra e piena di vita. La sua salute era così buona che l’adolescente ha scoperto di essere malata solamente per caso. Durante un controllo di routine, effettuato lo scorso giugno in seguito ad una caduta, si è scoperto che la diciassettenne aveva una leucemia acuta.

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La malattia si era sviluppata a causa di una citopenia refrattaria ed era in stato avanzato. Tuttavia sia la famiglia che i medici avevano la speranza che Elisabetta ce la potesse fare a sconfiggere quel male rimasto silente troppo a lungo. La stessa ragazza era positiva quando dal Bambino Gesù le hanno comunicato che era stato trovato un midollo osseo compatibile e che doveva sottoporsi all’operazione per avere maggiori chance di sopravvivere. Qualcosa però è andato storto e circa 3 giorni fa le sue condizioni di salute sono peggiorate. Ieri, purtroppo, la ragazza è deceduta.

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Elisabetta muore a 17 anni, i dolore di mamma Margherita

A dare il triste annuncio della morte di Elisabetta è stata la madre Margherita Eichberg, Sovrintendente alle Belle arti e all’Archeologia di Roma, Viterbo e l’Etruria meridionale, che l’aveva adottata insieme al marito quando aveva 5 anni. La donna lo ha fatto condividendo un post su Facebook nel quale si legge: “La nostra stella è tornata in cielo. Ci ha regalato 12 anni di gioia . La vita è dura… e inspiegabile. Cercheremo di farci accompagnare dal ricordo della tua incontenibile gaiezza. Mamma, papà e Bogdan”.

Nel post della donna trovano spazio anche l’incredulità e la frustrazione per un evolversi della malattia improvviso e contrario alle aspettative: “Doveva essere la svolta…Era entrata con il pigiama nuovo e le pantofole ‘pazzesche’ appena comprate… E tanto coraggio per un intervento che sembrava di routine”. Margherita non riesce a darsi pace e chiede aiuto a Dio per comprendere le ragioni di questa disgrazia: “Il Signore mi dia la forza di trovare il perché”.