Gardaland chiude in anticipo a seguito del nuovo DPCM

Il parco divertimenti di Gardaland costretto a chiudere in anticipo la stagione. “Guardiamo al 2021 con fiducia”.

Gardaland chiude in anticipo
Gardaland chiude in anticipo

“A seguito del nuovo DPCM Gardaland Resort ha chiuso anticipatamente la stagione nel Parco, a SEA LIFE Aquarium e negli Hotel, rinunciando agli ultimi due weekend di Magic Halloween e anche all’evento Magic Winter”. Queste sono le parole inviate a mezzo stampa da parte del parco divertimenti di Gardaland. I motivi della chiusura, oltre alla necessità di rispettare le decisioni prese dal Governo, destano però qualche malumore. Il parco infatti ha sottolineato come il Protocollo di Sicurezza creato ad hoc sia sempre stato rispettato anche se ha comportato delle spese straordinarie di oltre 1 milione di euro per ridurre al minimo i rischi per i visitatori.

Gardaland chiude in anticipo

L’Amministratore Delegato, Aldo Maria Vigevan ha così ribadito tramite un comunicato stampa che Gardaland chiude la stagione in anticipo. Visto che il decreto resta in vigore fino al 24 novembre è necessario rinunciare a due importanti eventi, Magic Winter compreso, perché non ci sono i tempi tecnici per organizzarlo.

Si chiude con l’amaro in bocca. Come dicevamo, infatti, Gardaland aveva un protocollo di sicurezza ad hoc per garantire la sicurezza dei visitatori. Un protocollo nato dai primi giorni del lockdown di marzo e approfondito e migliorato fino al giorno dell’apertura il 13 giugno. Era previsto:

  • misurazione della temperatura corporea all’ingresso
  • obbligo di mascherine
  • fornitura ai dipendenti degli schermi di protezione
  • barriere in plexiglass
  • dispenser igienizzanti
  • sanificazione di tutte le aree e delle attrazioni dopo ogni giro
  • distanziamento
  • contingentamento degli ingressi
  • prenotazione obbligatoria
  • apertura attrazioni all’aperto

La speranza per il futuro del parco divertimenti

Attenzioni che hanno funzionato perché da diverse indagini è risultato che i viaggiatori si sono sentiti al sicuro. Certo, molti hanno preferito spostare i propri viaggi ad un momento più tranquillo e infatti i numeri sono calati come le prenotazioni. In ogni caso, non si perdono le speranze e si punta tutto al 2021. Il dott. Vigevani infatti ha dichiarato che: “Il cantiere di LEGOLAND® Water Park, l’unico parco acquatico LEGO in Europa, comunque prosegue e anzi i lavori stanno arrivando alla conclusione. Guardiamo al prossimo anno con fiducia, certi che l’importanza internazionale del marchio LEGO contribuirà a far ripartire non solo Gardaland ma anche l’economia di tutto il bacino del Lago di Garda”.

Un arrivederci insomma e un momento di stop che speriamo sia il più temporaneo possibile per il bene non solo del parco divertimento, ma di tutti.