Antonio De Marco: 10 minuti per compiere il massacro – VIDEO

L’arresto di Antonio De Marco, l’assassino di Daniele De Santis ed Eleonora Manta: 10 minuti per compiere il massacro.

Emergono dettagli sconcertanti dalla confessione di Antonio De Marco e dalla ricostruzione dell’omicidio dell’arbitro Daniele De Santis e della fidanzata Eleonora Manta. La “rabbia” per la felicità della coppia sarebbe il movente dell’omicidio: un dettaglio che ovviamente gli inquirenti devono verificare.

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Ma se così fosse, il massacro sarebbe stato anche dettato da futili motivi: nessun debito, nessun delitto passionale, soltanto rabbia nel vedere una coppia felice dietro un duplice delitto che ha sconvolto la città di Lecce. Nel capoluogo salentino, sottolineano in molti che una cosa del genere non la ricorda nessuno.

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Massacro compiuto in 10 minuti: così ha agito Antonio De Marco

Eppure tra fine anni Ottanta e inizio anni Novanta, Lecce e il suo hinterland hanno vissuto la stagione spietata della Sacra Corona Unita, una stagione di sangue, che però oggi sembra un lontano ricordo di fronte a quanto avvenuto in via Mondello. I dettagli che emergono delineano una lucida pianificazione del massacro, interrotta probabilmente solo dall’arrivo dei vicini di casa. A quel punto, Antonio De Marco, studente di scienze infermieristiche di 21 anni, ha perso la freddezza. Compiendo una serie di errori.

Di questo duplice delitto si sa ormai tutto: sicuramente è possibile stabilire l’ora in cui l’assassino è entrato in azione. Erano le 20.45 di domenica 20 settembre, anzi precisamente quell’orario era passato da un paio di minuti. Lo testimonia uno screenshot dello schermo conservato nella memoria dello smartphone di Daniele De Santis, che forse ha tentato di fare una telefonata e chiedere aiuto. Alla stessa ora arriva la prima telefonata alla polizia. L’assassino esce di casa e alle 20.54 un testimone fa una seconda chiamata alle forze dell’ordine. Alle 21.09 il 21enne è stato immortalato da una telecamera in via Fleming: abita lì vicino con alcuni studenti da qualche settimana. Il fotogramma lo mostra a volto scoperto, un dettaglio che contribuirà al riconoscimento e alla svolta di ieri.