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Maestra d’asilo violenta incastrata dalle telecamere: “Ti spezzo le ossa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39
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Una maestra d’asilo che minacciava, spaventava e sculacciava i bambini è stata incastrata dalle telecamere e rinviata a giudizio.

Sono stati ben 27 i piccoli alunni che hanno testimoniato le violenze subite nella scuola materna di Nardò (Lecce) da parte della maestra oggi in pensione. I bambini si presentavano a casa con lividi evidenti e con un umore tetro, tanto che i genitori hanno cominciato a temere che la maestra potesse percuoterli. Così si sono rivolti ai figli ed hanno chiesto loro come si fossero fatti i lividi e se la maestra li trattasse bene.

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I bambini hanno confessato che la maestra era solita sgridarli, minacciarli, colpirli con schiaffi, sculacciarli e strattonarli. Immediata la denuncia dei genitori, i quali si sono rivolti ai carabinieri per segnalare gli abusi compiuti dalla donna. La compagnia di Nardò ha aperto un dossier d’indagine e piazzato cimici e telecamere per appurare le violenze denunciate e cogliere in flagranza di reato la donna.

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Maestra d’asilo rinviata a giudizio per le violenze sui bambini

Grazie alle testimonianze e alle registrazioni, i Carabinieri avevano ricostruito numerosi episodi di violenza avvenuti all’interno dell’asilo solo tra il febbraio e l’aprile del 2019. Alle violenze fisiche si aggiungevano anche quelle verbali e psicologiche, in una delle intercettazioni, infatti, si sente la donna che minaccia un piccolo alunno: “Ti spezzo le ossa…ti taglio con la forbice“. Evidenze che avevano convinto il giudice per le indagini preliminari a sospendere dal servizio la donna di 61 anni. Ora, nell’udienza preliminare, il giudice ha deciso di rinviare a giudizio la maestra, la quale dovrà affrontare il processo.