Françoise Hardy, chi è: età, carriera, vita privata della cantautrice

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Françoise Hardy è la mademoiselle per antonomasia della canzone francese, simbolo unico di grazia ed eleganza. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Cantautrice, scrittrice e attrice, Françoise Hardy ha esordito nel mondo della musica a 18 anni ottenendo un successo immediato. Dopo aver calcato le scene per sei anni, ha abbandonato le tournée e i concerti dedicandosi a una carriera essenzialmente discografica. Celebri le sue melodie melanconiche e un repertorio che dà voce ai dubbi, alle domande e alle ansie suscitate dai tormenti delle relazioni sentimentali e dalla nostalgia in generale. Oltre a questo, l’artista si interessa anche di astrologia (su cui ha scritto diversi libri) e psicologia. Conosciamola più da vicino.

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L’identikit di Françoise Hardy

Françoise Madeleine Hardy è nata a Parigi il 17 gennaio 1944. Ha esordito nel 1962 con il singolo Tous les garçons et les filles, che diventa la bandiera del disagio adolescenziale e finisce col vendere più di due milioni di copie in tutto il mondo (nella versione italiana ha il titolo Quelli della mia età), facendo della cantante, suo malgrado, diventa uno dei simboli della generazione yéyé.

Nel 1963 Françoise Hardy partecipa all’Eurovision Song Contest con L’amour s’en va e si classifica al quinto posto e in Italia riscuote grande successo con È all’amore che penso, L’età dell’amore, Quelli della mia età e L’amore va. Nel 1966 è al Festival di Sanremo con Parlami di te cantata in coppia con Edoardo Vianello. Da ricordare anche La Maison où j’ai grandi, cover di Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano.

Seguire una lunghissima serie di altri album e canzoni di successo (impossibile elencarli tutti), fino al 1988 quando, dopo 26 anni di carriera musicale, la Hardy pubblica il suo 21º album, Décalages, e dichiara che questo sarà l’ultimo della sua carriera. Ma nel dicembre 1994, spinta a ritornare a incidere da Fabrice Nataf e da Étienne Daho, firma con la Virgin Records e nell’aprile 1996, dopo 8 anni di assenza, pubblica un nuovo album, Le Danger, prodotto da Rodolphe Burger e Alain Lubrano.

Nel 2000 esce Clair-obscur, che le vale il “Grand Prix” della SACEM e due nominations alle Victoires de la musique. E ancora: nel 2004 pubblica Tant de belles choses, grazie al quale l’anno seguente ottiene la Victoire de l’artiste interprète féminine, e nel 2006 l’album (Parenthèses…), in collaborazione con Alain Bashung, Alain Delon, Jacques Dutronc, Julio Iglesias, Ben Christophers, Alain Souchon, Rodolphe Burger, Henri Salvador, Arthur H, Maurane, Hélène Grimaud (al piano) e Benjamin Biolay.

Nell’ottobre 2008 l’artista ha dato alle stampe la sua autobiografia, Le désespoir des singes… et autres bagatelles (Éditions Robert Laffont, Paris 2008). Nel 2010 esce l’album La Pluie sans parapluie, e l’anno seguente è nominata alle “Victoires de la musique” come “artiste interprète féminine”. Nel novembre 2012, in occasione dei 50 anni di carriera, escono in contemporanea il nuovo album L’Amour fou e il romanzo L’Amour fou (Éditions Albin Michel), mentre il 5 marzo 2015 esce il saggio Avis non autorisés…, e il 3 novembre 2016 Un cadeau du ciel... Il 9 febbraio 2018 viene annunciato il nuovo (e 28º) album: Personne d’Autre, che esce il 6 aprile.

Per quanto riguarda, la vita privata, Françoise Hardy è stata la compagna del cantante e attore Jacques Dutronc dal 1967 al 1988. I due hanno avuto un figlio, Thomas, nato il 16 giugno 1973, e il 30 marzo 1981 si sono sposati a Monticello in Corsica (dopo la separazione sono rimasti in buoni rapporti e sono tuttora sposati: lei vive a Parigi e lui a Monticello, dal 1997 con una nuova compagna). Nel gennaio 2004 le è stato diagnosticato un linfoma, e da quel momento l’artista si batte contro la malattia, rivelatasi particolarmente aggressiva.

EDS