Incidente Cuneo, ecco chi sono le cinque vittime della tragedia

0
4

Nell’incidente di Cuneo è morto il 24enne Marco, ma anche i fratellini Nicolò ed Elia, e i due giovanissimi Samuele e Camilla.

In queste ore stanno emergendo nuovi dettagli sul tragico incidente avvenuto ieri notte a Castelmagno (Cuneo) che ha causato la morte di cinque ragazzi. I giovani erano tutti in villeggiatura, quasi tutti nella Borgata Chiotti, e ieri sera avevano deciso di salire all’Alpe Chastlar per vedere meglio le stelle cadenti. Sebbene la notte di San Lorenzo, quella con il maggior numero di stelle cadenti, fosse stata 24 ore prima, nella zona era ancora possibile ammirare lo spettacolo celeste ed i giovani (come molti coetanei) hanno pensato di goderselo da un punto favorevole.

Leggi anche ->Tragedia a Cuneo: auto esce fuori strada, 5 vittime di cui 4 minorenni

Quella che sarebbe stata ricordata come una serata magica, però, si è tramutata in tragedia sulla strada di ritorno. Il 24enne alla guida del Land Rover, Marco Appendino, ha perso il controllo del mezzo all’altezza di una curva a gomito. L’auto è uscita fuoristrada ed è precipitata giù per il precipizio, schiantandosi sulla strada sottostante e ribaltandosi diverse volte lungo la scarpata. L’auto si è poi fermata in una vallata a pochi centimetri da un altro precipizio.

Leggi anche ->Padre vittima di un grave incidente, registra un messaggio d’addio per la famiglia

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Incidente Cuneo: chi sono le vittime

Oltre al guidatore, hanno perso la vita altri 4 passeggeri. Si tratta di ragazzi giovanissimi, tutti minorenni. I due fratelli Nicolò ed Elia Martini (17 ed 11 anni), figli del consigliere comunale di Castelmagno Luca Martini. Il giovane Samuele Gribaudo 16enne di San Benigno di Cuneo che era in auto insieme alla sorella Anna (17 anni, rimasta gravemente ferita), e Camilla Bessone (16 anni), anche lei di San Benigno. Gli altri feriti sono Chiara, 17enne di Morozzo, Marco 24enne di Savigliano ed il 17enne Danilo di Verzuolo.