Fase 2, riapertura anticipata negozi: le regole da seguire

Nella fase 2 i negozi potrebbero riaprire prima rispetto alla data fissata per il 18 maggio, ma per farlo dovranno rispettare delle nuove regole.

A partire da lunedì, molti italiani torneranno a lavorare. Un primo passo verso un ritorno ad una vita più simile a quella che facevamo prima dello scoppio della crisi sanitaria. Dopo le tante polemiche dei giorni scorsi, il governo ha dato il proprio assenso ad una riapertura anticipata dei negozi, ma affinché questo sia possibile bisognerà che i negozianti rispettino delle regole ben precise (oltre all’ovvio calo dei contagi). Andare a fare shopping, dunque, diventerà un’esperienza decisamente differente rispetto a quella che eravamo soliti fare.

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Già alcuni negozi sono entrati in fase di sanificazione ed in questi è possibile vedere che ci sono metri e metri di nastro divisorio tra gli scaffali, una misura che permetterà di mantenere il distanziamento sociale, regola base di questa fase 2. Ma le modifiche all’interno dei negozi non si limiteranno esclusivamente a questo.

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Riapertura negozi: regole per clienti e dipendenti

Ogni negozio si dovrà dotare di gel igienizzante da mettere a disposizione nei pressi delle casse, dove clienti e cassieri devono maneggiare denaro. Questi ultimi ed i commessi dovranno indossare delle visiere in plexiglas, mentre i clienti che toccano i vestiti ed i prodotti dovranno portare dei guanti in lattice. Ci dovranno anche essere delle barriere divisorie tra i vari reparti. Inoltre ogni negozio, specie quelli dove è previsto il maggiore afflusso, dovranno dotarsi di body guard per contingentare gli ingressi.

L’ingresso sarà dunque a numero chiuso, superato il quale sarà vietato l’ingresso fino all’uscita dei precedenti clienti. Sono previste dunque lunghe attese sia per l’ingresso nel negozio che per la prova nei camerini. A questo proposito, si sta pensando anche di sanificare i capi di abbigliamento ogni qual volta vengono toccati e provati da un cliente.