Margherita Vicario chi è: età, carriera e vita privata dell’attrice

Conosciamo meglio la storia di Margherita Vicario: ecco tutte le curiosità sulla carriera e vita privata dell’attrice

Margherita Vicario

Margherita Vicario nasce a Roma il 13 febbraio 1988. Nel 2009 si laurea all’Accademia Europea d’Arte Drammatica. Subito inizia a buttarsi a capofitto nel mondo dello spettacolo come attrice per film e fiction. Inoltre, è stata diretta al cinema da Fausto Brizzi, Antonio Manzini e Woody Allen e ha partecipato alle serie tv come I Cesaroni, Il Candidato, I Borgia. Nel frattempo studia canto con il soprano Silvia Gavarotti e inizia a far parte del gruppo Marcello e il Mio Amico Tommaso come corista e percussionista. Scrive e interpreta alcuni brani per colonne sonore di serie tv.

Poi partecipa ad un musical con “Se riesco parto, un corto” da lei scritto e diretto, vincendo i premi per Miglior Film, Miglior Attrice Protagonista e Migliori Musiche Originali. Nel 2012 porta in scena il suo primo spettacolo di canzoni Lem Lem – Liberi Esperimenti Musicali. Nel 2015 entra nel cast del film di Federico Micali L’universale, della commedia Cristian e Palletta contro tutti, e nel 2016 nella commedia The Pills – Sempre meglio che lavorare.

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Margherita Vicario chi è: vita privata

Margherita è nipote dell’attore e regista Marco Vicario e dell’attrice Rossana Podestà. Ha un account Instagram che vanta circa 100mila follower.

 

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Due cose mi preoccupano molto: il destino dei lavoratori dello spettacolo che rischiano di dover affrontare mesi e mesi di insostenibile precariato visto che viviamo in un paese dove a questo tipo di lavori non viene riconosciuta una dignità professionale e il destino delle donne per i cui figli non è stata trovata dal governo un’alternativa alla riapertura delle scuole. Forse anche perché nella task force di tecnici del suddetto governo non c’era neanche una signora? Bo, avrà influito? Non so. Peró questa cosa mi spaventa: non riguarda il mio cerchio di appartenenza, quello dei lavoratori dello spettacolo, né tantomeno la mia condizione esistenziale non essendo io madre di nessuno, ma da nord a sud riguarda qualsiasi donna con figli o senza figli (ovviamente soprattutto quelle con i figli). So di certo che ci saranno sempre uomini che fanno di tutto per sostenere la propria donna e si divideranno la responsabilità, la fatica, la gestione della casa, delle attenzioni che i ragazzini richiedono, ce ne saranno sempre alcuni, ma non tutti. Molti altri penseranno che dei figli debba occuparsene la madre, a 1, 4, 8, 13, 17 anni e sticazzi se farà fatica a stare dietro al lavoro o se lo perderà, perché l’importante è che l’uomo lavori. Magari tra i compiti dei figli, il telelavoro su zoom e una spruzzata di cif al lavandino, metterà la pasta scotta a tavola e si prenderà anche un vaffanculo in mezzo ai denti dal marito. Quindi ecco queste due cose mi preoccupano. La pasta scotta e il vaffanculo. Buon primo maggio, ho suonato a questo atipico concertone in compagnia di @daouda_sava @micoltouadi_singer e @francesalinaascione e il grande assente @alessandropollio, eravamo molto contenti di uscire di casa, metterci carini e fare il nostro lavoro. A stasera @instarai3 dalle 20 @primomaggioroma . #egalite #fraternite #abaue @icompanymusic @inritorino @islandrecords_it @dna_concerti @stefy_campa styled by @simonefurlan_ mua @tizianatyporrazzo @grazia_it #facciamocisentire @silvia_grilli

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