Reggia Di Caserta: le modalità per la riapertura in sicurezza

Come e quando riaprirà la Reggia di Caserta per garantire la sicurezza di tutti i visitatori dopo il lockdown per via del Coronavirus.

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La Reggia di Caserta – AdobeStock

La Reggia di Caserta sta pensando alle modalità di riapertura. Come fare per aprire di nuovo i battenti di uno dei luoghi più belli d’Italia mantenendo la sicurezza per i visitatori? Questa è solo una delle tante domande che ci si stanno ponendo in questo momento così delicato. La pandemia di Coronavirus non è finita né in Italia né nel resto del mondo. Nonostante questo però dopo 40 giorni di lockdown il nostro Paese sta per entrare a tutti gli effetti nella fase due. Questo implica che molte strutture, alberghi, musei, parchi e ville stanno pensando a come accogliere nuovamente i visitatori in sicurezza. La Reggia di Caserta così, con il suo staff sta elaborando un piano.

Le idee per la riapertura in sicurezza

Si parla di visite programmate per piccoli gruppi e ingressi contingentati grazie alla tecnologia. La Reggia di Caserta vuole riaprire le porte ai visitatori e dare nuovo spazio al turismo. Ma per farlo, chiaramente, servono delle misure di sicurezza che garantiscano ai visitatori la tranquillità di non contrarre il Coronavirus una volta all’interno e far ripartire il contagio. Sono tante quindi le riflessioni in merito alla riapertura che si potrà verificare dopo il lockdown quindi dal 4 maggio in poi seguendo le regole del nuovo DPCM del Governo Conte. L’accoglienza chiaramente sarà modificata e in attesa di indicazioni ministeriali specifiche si cerca di capire come fare.

Ingresso alla Reggia di Caserta e al Parco Reale solo per piccoli gruppi

Come prima cosa l’idea chiaramente è quella di garantire il distanziamento sociale dentro alla Reggia e ai Musei. Per fortuna, grazie all’ampiezza delle sale si potrà controllare meglio la distanza tra i visitatori, evitando così i tanto temuti assembramenti. Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta ha dichiarato che quando si riaprirà lo si farà in totale sicurezza. Come riporta l’Ansa infatti il direttore ha garantito che si stanno studiando tutte le possibili tecniche per garantire ai visitatori una visita in tranquillità. Le visite guidate così saranno contingentate e si potrà entrare solo in piccoli gruppi. Inoltre ogni visitatore utilizzerà il proprio telefono come strumento per sentire la guida. Proprio a tal proposito si stanno studiando tutte le possibilità tecnologiche del caso. Il Parco Reale invece, essendo all’esterno e molto ampio non permette un controllo specifico e puntiglioso. Per questo motivo però verrà concesso l’ingresso solo a piccoli gruppi, preferibilmente di familiari o congiunti, in modo da garantire la sicurezza.

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#EuropeanDayHistoricGardens | #ScoprilaReggia: i personaggi 👸🤴 In viaggio a Napoli tra il 1789-90, il conte comasco Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico (1742-1796) fu colpito dal Giardino Inglese della Reggia di Caserta, cui dedicò una lunga descrizione. Affascinato dal “Laurus camphora (Cinnamomum camphora) che cresce e verdeggia altissimo a cielo scoperto”, oltre che dalle “rigogliose piantagioni d’esotici ostelli e fruttici”, non mancò di notare “l’azalea, [che] era in fiore e spirava altissima fragranza” oltre che “le acacie e le rose di Damasco e della Cina […] piante acquatiche, ellere, adianti e clematidi di più colori”. Già all’epoca, il giardino si presentava come un vero e proprio orto botanico. Le sue numerose piante erano accompagnate da “opportuni circoletti di legno che avvertivano dei nomi in latino” 🌱🌈 – 🌍ENG Travelling to Naples, between 1789-90, the Earl Carlo Gastone Gaetano Della Torre di Rezzonico (1742-1796) was impressed by the Reggia’s English Garden. Its description, posthumously published in 1819, depicted a charming green space, organized as a true botanic garden: «a series of wooden labels kept the plants’ Latin names». Captivated by a large Laurus camphora (Cinnamomum camphora) and by the exotic species which grew in all corners of the garden, the Earl equally noticed some varieties of Rhododendron, «Acacias and Damascus and China’s Roses, as well as the most colorful aquatic plants and Clematis» #LaReggiaVirtual #MuseumFromHome – 🌍FR En voyage à Naples, entre 1789-90, le comte Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico (1742-1796) fut impressionné par le Jardins Anglais de la Reggia, auquel il consacra une longue description. Fasciné par le Laurus camphora (Cinnamomum camphora) et par les espèces exotiques qui poussaient aux quatre coins du jardin, il ne manqua pas d’admirer les azalées, «les acacias et les roses de Damas et de Chine ainsi que les plantes aquatiques et les clématites les plus colorées». Déjà en 1790 ce bel espace se présentait comme un véritable jardin botanique. Ses nombreuses plantes étaient accompagnées par des «rondelles en bois qui en portaient les noms en latin» #LaReggiaChezVous 📸 @fabio_caricchia

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Insomma, la Reggia di Caserta, come altre realtà storiche e culturali che vivono sul turismo stanno muovendo i primi piccoli passi per un ritorno alla normalità.