Pasquale Apicella, chi era il poliziotto eroe ucciso a Napoli: aveva 37 anni

Pasquale Apicella è il poliziotto eroe che questa mattina è stato ucciso mentre cercava di sventare una rapina a Napoli: scopriamo chi era.

Erano circa le 4 del mattino quando è giunta la segnalazione che alcuni rapinatori stavano cercando di svaligiare il bancomat della Credite Agricole di via Abate Minichini. Ad intervenire sul luogo sono state le volanti del Commissariato San Carlo Arena. Le volanti della caserma di Secondigliano, però, vengono allertate e giungono per tagliare la strada ai malviventi che nel frattempo avevano lasciato la zona del furto.

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Nella volante che è intervenuta per bloccare la fuga dei rapinatori c’era Pasquale Apicella, poliziotto di 37 anni deceduto poco dopo. Secondo la dinamica riportata dal ‘Mattino‘, l’auto dei rapinatori si è schiantata ad alta velocità con quella della Polizia in cui c’era Pasquale nel tentativo di sfuggire alla cattura. Purtroppo quando gli operatori sanitari sono intervenuti sul luogo del sinistro per l’agente non c’era più nulla da fare. Ricoverato in ospedale anche il collega, il quale presenta diversi traumi causati dallo schianto.

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Pasquale Apicella, chi era il poliziotto ucciso a Napoli

Sono poche, per il momento, le informazioni personali sull’agente morto questa mattina a Napoli. Sappiamo che aveva 37 anni e che ha lasciato una moglie e due figli piccoli. Il più grande dei due bambini ha 6 anni, mentre l’altro appena pochi mesi di vita. Pasquale è entrato a far parte della Polizia nel 2014 ed inizialmente ha lavorato alla Questura di Milano. Il primo trasferimento è stato nel 2016 quando è passato al Commissariato di Trastevere, mentre il secondo nel 2017 quando è giunto in quello di Scampia. Dal dicembre del 2019 era stato nuovamente trasferito al commissariato di Secondigliano.