Nicoletta Mantovani, il tradimento di Luciano Pavarotti in diretta

Il tradimento di Luciano Pavarotti raccontato in una lettera dall’ex moglie Adua Veroni che portò poi alla relazione con Nicoletta Mantovani.

Il grande tenore Luciano Pavarotti è ormai scomparso da 13 anni e la sua carriera artistica è nota in tutto il mondo. Nella prima parte della sua vita, quella in cui il cantante lirico studiava per diventare quel meraviglioso professionista che poi è diventato, la persona più importante è stata Adua Veroni. I due si sono conosciuti quando lei aveva 17 anni e si sono sposati nel 1961.

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Dalla loro splendida relazione sono nate tre figlie: Lorenza, Giuliana e Cristina. Un rapporto, quello tra Luciano e Adua, che è andato a gonfie vele per oltre 30 anni e che ha cominciato a manifestare qualche scricchiolio agli inizi degli anni ’90. Già nel ’92, infatti, i giornali scandalistici americani vociferavano di presunte relazioni extraconiugali di Luciano con la modella italiana Lucia Debrilli. Voci che il cantante ha smentito apertamente ed etichettato come falsità.

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Luciano Pavarotti: l’incontro con Nicoletta Mantovani e la fine del matrimonio

Nel 1994 le voci tornarono a farsi insistenti. Questa volta si parlava di una giovane manager del mondo dello spettacolo: Nicoletta Mantovani. Le indiscrezioni in questo caso si rivelarono corrette e la relazione tra i due (c’era una differenza d’età di 34 anni) suscitò scalpore. Di quella situazione parlò tempo dopo l’ex moglie Adua, in una lettera riflessiva e amara che condivise con la stampa l’avvocato Calisto Fornero. La donna riconosceva al marito di essere riuscito negli anni a gestire le tante tentazioni: “Mio marito, come ogni uomo (in particolare quelli di successo) di occasioni e di atteggiamenti affettuosi nella sua vita ne ha avuti molti, atteggiamenti che però ha sempre saputo gestire con oculatezza e giustificare”.

Con educazione e pacatezza, però, Adua sottolinea come in questo caso la tentazione avesse vinto: “Devo dire però che questa volta, forse per l’età e il tipo di aggressione subita, è condotto a comportamenti che lo possono far accedere a un punto di non ritorno e a scelte che gli auguro felici. Una valutazione reale però mi fa pensare che potrebbero condurlo, dopo un’iniziale euforia, a una situazione perigliosa e dolorosa”. Infine l’ex moglie del tenore ci tenne a precisare che non si erano e non si sarebbero verificate liti patrimoniali di cui si leggeva sui giornali di tutto il mondo: “per quanto riguarda le solite notizie che attengono a immensi patrimoni a liti o spartizioni, esse hanno la consistenza di pure fantasie giornalistiche. Io e mio marito da sempre abbiamo previsto e attuato la separazione dei rispettivi patrimoni”.