Fieg chiede la sospensione del servizio Telegram in Italia – VIDEO

La Federazione Italiana Editori Giornali ha chiesto al garante della Privacy di sospendere il servizio Telegram per bloccare la diffusione illecita di giornali e riviste.

A quanto pare durante questa quarantena, alcuni utenti Telegram avrebbero utilizzato la piattaforma di messaggistica istantanea per condividere, senza il consenso degli editori, i giornali e le riviste cartacee in formato digitale. Un tale espediente permette a moltissime persone di usufruire dei contenuti dei quotidiani e delle riviste senza pagarne il costo dell’acquisto.

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Per tale motivo la Feig (Federazione Italiana Editori Giornali) ha chiesto al Garante della Privacy la sospensione del servizio Telegram. Nel comunicato della federazione si legge: “Un provvedimento esemplare e urgente di sospensione Telegram, sulla base dell’analisi di un incremento della diffusione illecita di testate giornalistiche sulla piattaforma che, durante la pandemia, ha raggiunto livelli intollerabili per uno Stato di Diritto. La stima delle perdite subite dalle imprese editoriali è allarmante. In un’ipotesi altamente conservativa, stimiamo 670mila euro al giorno, circa 250 milioni di euro all’anno: un dato di fronte al quale confido che l’Autorità di settore voglia intervenire con fermezza e tempestività”.

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