Educatrice per l’infanzia muore a 21 anni dopo aver contratto il Coronavirus

Katie, educatrice per la prima infanzia di 21 anni, è morta in ospedale dopo aver contratto il Coronavirus: era in attesa di un trapianto di fegato.

Katie, 21enne educatrice per la prima infanzia di Burgess Hill (West Sussex), è morta nelle scorse ore dopo aver contratto il Coronavirus. La giovane era stata ricoverata al Princess Royal Hospital dopo aver accusato un malore. I medici le hanno effettuato le analisi necessarie a comprendere da cosa quel malore fosse causato e le hanno diagnosticato una grave insufficienza al fegato. Presto è stato chiaro che la ragazza necessitava un trapianto, così è stata trasferita al King’s College di Londra.

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La giovane necessitava un trapianto immediato, ma non è stato possibile effettuarlo. Katie, infatti, non è stata inserita nella lista trapianti a causa della sua positività al Coronavirus. Secondo quanto riferito dalla sorella della ragazza – Emma – al Mirror la condizione del suo fegato unita alla contrazione del virus hanno portato alla morte dell’educatrice in 2 settimane. Un decesso che ha letteralmente devastato la sua famiglia ed i suoi amici.

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Educatrice morta a 21 anni, la sorella: “Prendere sul serio l’emergenza sanitaria”

Intervistata dalla ‘BBC‘, la sorella di Katie ha dichiarato: “Le persone devono cominciare a capire quanto sia seria la situazione. Se qualcuno aveva bisogno di qualcosa, poteva essere certo che Katie sarebbe stata a disposizione. Era una ragazza allegra e piena di vita”.

Anche Jamie Carter, fidanzato della vittima, ha parlato della malattia e di Katie. Il giovane lo ha fatto attraverso il proprio profilo Facebook: “Con grande tristezza dobbiamo informare tutti gli amici di Katie che è passata a miglior vita questa mattina alle 5:45 a causa di un malanno improvviso e con un contributo di questo devastante Coronavirus”.