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Franco Cardini, chi è: età, carriera, vita privata dello storico e saggista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:07
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Franco Cardini è uno dei maggiori storici italiani e un brillante docente universitario e saggista. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lui. 

Autorevole storico e docente universitario, specializzato nello studio del Medioevo, ma anche brillante saggista e acuto blogger: Franco Cardini è uno dei più importanti protagonisti del dibattito culturale in Italia e non solo. Conosciamolo più da vicino.

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L’identikit di Franco Cardini

Franco Cardini è nato a Firenze il 5 agosto 1940. Si laureato in Lettere nell’università della stessa città nel 1966 e nel 1967 è diventato assistente volontario di Ernesto Sestan, quindi assistente ordinario alla cattedra di Storia medievale e moderna della facoltà di Magistero, poi professore incaricato di Storia medievale. Nel 1985 è stato nominato professore associato e ordinario all’Università di Bari, e nel 1989 ha ottenuto la cattedra di Storia medievale a Firenze. Attualmente è professore emerito presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali aggregato alla Scuola Normale Superiore e membro del Consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino, oltre che Direttore di Ricerca nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e Fellow della Harvard University.

Il principale campo di studi di Franco Cardini è quello della storia delle Crociate, a partire da scritti cristiani e arabo-islamici. Secondo Cardini le crociate non sono state uno scontro di civiltà o una guerra di religione, ma un “pellegrinaggio armato” volto a mettere la Terra Santa sotto il controllo politico di singoli potentati cristiani, ma senza che vi fosse la percezione – né da una parte né dall’altra – dell’esistenza di due schieramenti contrapposti in funzione delle divisioni religiose, nel senso che cristiani e musulmani si sono combattuti, ma anche alleati a seconda delle convenienze contingenti.

Per il resto, in gioventù Franco Cardini è stato iscritto al Movimento Sociale Italiano, poi alla Jeune Europe (movimento transnazionale fondato da Jean Thiriart). Per questo e altri motivi è stato a volte etichettato dai media come politicamente di “destra”, ma lo storico respinge questa etichetta. E ha preso posizione contro le guerre in Afghanistan (2001) e in Iraq (2003), criticando in particolare la narrativa della polarizzazione. Cardini ha tra l’altro aderito alla manifestazione unitaria in favore della “resistenza irachena” del 13 dicembre 2003 promossa dal campo antimperialista, e non ha mai nascosto la sua ammirazione per il rivoluzionario Ernesto Che Guevara. Oltre ad aver espresso forti dubbi sulle versioni ufficiali fornite dalle autorità Usa circa gli attentati dell’11 settembre 2001, partecipando tra l’altro all’inchiesta Zero condotta da Giulietto Chiesa.

Dal luglio 1994 al luglio 1996 è stato inoltre membro del cda della Rai, ed è socio di numerose organizzazioni scientifiche italiane e straniere. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti per i suoi studi accademici si ricorda l’elezione ad Accademico Ordinario della Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, la nomina (nel 1997) a membro del comitato consultivo del Myfest di Cattolica e quella a direttore editoriale del mensile della Fondazione Federico II di Palermo, L’Euromediterraneo. Nel 2004 è stato anche candidato sindaco alle elezioni comunali di Firenze, sostenuto dalle liste civiche Sinistra per Firenze, Iniziativa popolare per Cardini, Lega pensionati e disabili per Firenze, Sovranità popolare, Democrazia della terra, ottenendo il 4,56% e 10.155 voti.

E ancora: Franco Cardini è stato fondatore della rivista “Percorsi” e collabora assiduamente con il quotidiano Avvenire. Nel gennaio 2012 è entrato a far parte del comitato scientifico della rivista Eurasia, e dal maggio 2012 è membro del Collegio dei Reggenti dell’Associazione Fiorentini nel Mondo. Nel luglio 2015 ha poi fondato l’istituzione culturale Civitas Dei, di cui ha assunto la carica di Presidente Onorario.

EDS