Violenza sulle donne, dati allarmanti: un’aggressione ogni 15 minuti

Violenza sulle donne

Oggi la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, I dati statistici disarmano di fronte a quelle che sono le percentuali relative alle aggressioni. Una donna ogni 15 minuti subisce violenza.

Numeri agghiaccianti quelli relativi ai casi in cui le donne subiscono delle violenze di qualsiasi genere. Ogni 15 minuti una donna viene aggredita, abusata, uccisa. E’ stato il 2018 l’anno dei femminicidi: una tragica crescita dei casi rispetto agli anni precedenti ha  fatto comprendere come l’allarme debba essere lanciato in maniera più efficace. Nel 2018, infatti, sono ben 142 le donne uccise per mano di familiari e sconosciuti (+0,7% sul 2017) e 94 nei primi dieci mesi 2019. Numeri che diventano ancora più inquietanti se si considera la finestra di tempo tra il 2000 e il 2019 dove le percentuali si aggirano intorno al 29,8 %, il che si traduce nella somma raccapricciante di 3230 donne uccise negli ultimi 19 anni.

Violenza sulle donne, 85% dei casi accade in famiglia.

Una percentuale altissima dei casi parte da una violenza domestica. Spesso l’aguzzino è proprio un familiare, quel qualcuno dal quale non dovremmo difenderci e di cui dovremmo fidarci. Una  fenomeno addirittura in crescita del 6.3% che ha raggiunto un picco del 16,4 % nel 2017. E per i femminicidi? il 24.4 % ha perso la vita secondo modalità diverse, in prevalenza con armi da fuoco. Non esiste un vero e proprio profilo inerente alle vittime di abusi, ma stando alle percentuali derivate da una statistica: il 33,8% delle vittime era over 64, del 24,4% le donne di origine straniera.

Dai dati Istat esposti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, emerge un numero che mostra una crescita della consapevolezza del rischio da parte delle donne:  3milioni e 700mila sono quelle che hanno deciso di interrompere una relazione malata. Ma proprio su questi casi bisogna vigilare con maggiore attenzione: sono le donne divorziate o separate quelle più a rischio (36.6% vittima di violenza fisica o sessuale dal parte dell’ex a fronte del 18,9%). In aumento (del 5,4%)  anche le denunce da parte di donne che hanno subito violenza sessuale, del 4.4% quelle per stalking, del 11.7% le denunce per maltrattamenti tra mura domestiche.

Violenza sulle donne, percentuale maggiore al Nord

La percentuale maggiore viene registrata al Nord con il 45% delle donne uccise contro il 35,2% al Sud, il 18,3% al Centro. Guardando le singole regioni scopriamo che la percentuale  maggiore di femminicidi si è verifica in Lombardia (20%), poi in Campania (19%) Piemonte (13%) e Lazio (12%). Guardando invece alle province vediamo che sia a Roma, sia a Caserta si segnalano 9 vittime; Monza Brianza, da 2 nel 2017 a 7 nel 2018 mentre va in calo Milano che passa da 7 a 4. Importante dato è quello relativo alle denunce: tra l ‘anno 2014 e il 2018 i reati denunciati sono saliti del 26% al Sud, del 18,6% al Centro, del 12,7% al Nord; nel 2018 nel 90% dei casi di violenza sessuale ha avuto come vittima una donna (Milano 481 denunce, Roma 411, Torino 215).

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