Cos’è la scrittura automatica: le spiegazioni di Padre Amorth

Conosciamo meglio la scrittura automatica e la sua finalità: si parla con i defunti o con se stessi? Tutte le curiosità 

Scrittura automatica
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La “scrittura automatica” era considerato dal padre dello spiritismo francese, Allan Kardec, come il mezzo più semplice per stabilire relazione con l’aldilà. Fu usato come termine per la prima volta nel 1861, mentre Freud affermava che fosse un’espressione del subconscio. Anche Don Gabriele Amorth ha dato il suo giudizio in “Esorcisti e Psichiatri” scrivendo che è il frutto della creatività del subconscio. Aggiungendo poi che ‘uno crede di ricevere messaggi da un defunto, di parlare con la Madonna o con nostro Signore. Invece parla con se stesso’. Poi aggiungeva: “Chi si rivolge a maghi, cartomanti, stregoni; chi partecipa a sedute spiritiche o a sette sataniche; chi si dedica all’occultismo, alla negromanzia (anche sotto forma di scrittura automatica, oggi molto diffusa): tutte queste persone si espongono al rischio (anche se il più delle volte non ne subiscono conseguenze) di ricevere influenze malefiche e la stessa possessione”.

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Cos’è la scrittura automatica: il sollievo dell’attrice Marina Giulia Cavalli

L’attrice di un Posto al Sole, Marina Giulia Cavalli ha perso la figlia di 21 anni per una leucemia. E così con l’aiuto della moglie di Franco Gatti, Stefania, e della scrittura automatica, ha trovato un po’ di pace: “Voglio dare un messaggio di speranza e sostegno, perché i nostri cari sono presenti. Mi dispiace che questi argomenti vengano trattati con violenza come state facendo in studio. I nostri figli ci parlano di amore, di aiutare gli altri. Non c’è nessuno che ci può aiutare se non i nostri figli”. Poi ha aggiunto: “Mi spiace perché Stefania non è riuscita a finire quello che ha detto, il figlio ha lasciato spazio per dare sollievo alle altre mamme. Non si parla di raggiri, lo fa gratuitamente. Io ho iniziato con la scrittura automatica e per alcuni mesi ho parlato con Arianna, poi però ho smesso perché io sono un po’ più terrena ed ho incontrato Stefania che mi ha aiutata”.