Bimbo di 2 anni fa i capricci per la pappa: la mamma lo ammazza di botte

Il figlio di 2 anni si è messo a fare i capricci e non ha voluto mangiare. La mamma non ci ha visto più e ha ammazzato il bimbo di botte.

Alzi la mano chi, da piccolo, non ha fatto almeno una volta i capricci per mangiare. E’ successo anche al figlio di Elizabeth Woolheater, Anthony “Tony” Bunn, con la differenza che lui non potrà mai raccontarlo. Il bimbo è stato barbaramente ammazzato di botte a soli 2 anni dalla mamma perché non voleva saperne di consumare il suo pasto.

Elizabeth Woolheater, 24enne di Wichita, nel Kansas (Usa), ha confessato di essere andata su tutte le furie vedendo che suo figlio Anthony Bunn aveva rifiutato l'”hot dog” da lei preparato per cena. Dopo averlo brutalmente picchiato, la mamma-mostro ha chiesto al compagno Lucas Diel di colpirlo ancora più forte, riducendo così il bimbo in fin di vita.

La condanna della mamma del povero bimbo

I drammatici fatti risalgono al maggio del 2018, ma solo in questi giorni è arrivata la condanna definitiva per la mamma del bimbo a 19 anni e 5 mesi di carcere. Dopo la brutale aggressione di cui Anthony Bunn è stato vittima è sono stati allertati soccorsi: all’arrivo degli operatori il piccolo era in gravi condizioni con delle profonde ferite alla testa. I sanitari hanno fatto tutto il possibile, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Dalla successiva autopsia è emerso che il bimbo aveva riportato diverse fratture e il suo corpicino era pieno di ematomi. I medici hanno inoltre riscontrato danni irreversibili al cervello e segni di malnutrizione.

Il compagno di Elizabeth Woolheater, Lucas Diel, ha negato di aver colpito Anthony ma è stato condannato per omicidio di secondo grado a 49 anni di carcere. Il nonno della vittima si è detto sconvolto per quanto accaduto: lui e altri familiari sospettavano che Anthony Bunn avesse subito delle violenze e avevano provato a procedere legalmente, ma la Polizia aveva ritenuto che non vi fossero prove a sufficienza per avviare un procedimento. Un errore rivelatosi, ahinoi, fatale.

EDS